Un portatile per tutti i bambini

Si aveva già parlato della possibilità di creare dei computer a basso costo (100 dollari) per la fasce della popolazione più indigenti. Finalmente la compagnia Quanta di Taiwan ha firmato un accordo per la costruzione di questi OLPC (One Laptop Per Child), che si avvarrà della collaborazione di MIT Media Labs, Quanta, e altre aziende come HP, Apple, Dell, Gateway, Sony, IBM, Sharp e Jujitsu, promettendo che “risorse ingegneristiche verranno messe al servizio del progetto OLPC durante la prima metà del 2006 in modo da riuscire a immettere sul mercato i nuovi prodotti a partire dalla fine dell’anno”. Basato sul sistema Linux, questo computer portatile avrà un processore da 500 MHz, uno schermo in grado di visualizzare sia colori sia bianco e nero ad altro contrasto, 128 MB di RAM e 512 MB di memoria flash, quattro porte USB, connessione broadband wireless e funzionerà “dandogli la carica”.

(da Design Technica tramite Gizmodo.us)