Il MacBook di nuova generazione rinuncia per sempre alla plastica e passa all’alluminio (e non solo)


Oltre al MacBook Pro, i MacBook di Apple hanno subito un rinnovamento totale dell'hardware, completamente ringiovanito dentro un case di alluminio costruito con la nuova tecnica, chiamata Brick, facendo così un ulteriore passo avanti verso l'eliminazione totale della plastica bianca e nera nella linea dei computer (il MacBook originale di plastica è ancora disponibile per 999 $/euro) e portando il consumatore e o notebook professionali sulla stessa strada.

– Costruito con il procedimento di realizzazione ‘Brick’ che ricava l’intera cornice del notebook da un solo blocco di alluminio.

– Il chipset Nvidia tanto chiacchierato finalmente è arrivato con una nuova GPU Nvidia 9400 che rimpiazza la scheda grafica integrata di Intel. Ha 16 core grafici paralleli, spinge a 54 Gigaflops e gira circa 5 volte più veloce delle versioni di Intel. E’ la stessa scheda che si trova nel MacBook Pro, ma senza l’unità secondaria Nvidia.

– Lo schermo da 13.3 pollici retroilluminato a LED ha la stessa copertura in vetro ‘da angolo ad angolo’ del MacBook Pro. Il LED è il 30% più efficiente dal punto di vista energetico.

– Come il MBP, il MacBook ha la certificazione EPEAT Gold per il livello di ecocompatibilità sia in termini di consumo energetico che nel processo di produzione. Inoltre ha una confezione più piccola del 42%.

– La durata della batteria ammonta a 5 ore.

Pesa 250 grammi meno della versione precedente di MacBook (2 chili in totale) ed è spesso 2,4cm

– Un’altra cosa nuova di zecca è il trackpad multitouch di vetro, che elimina il pulsante tradizionale facendo diventare pulsante il trackpad stesso. Nuove funzionalità touch con quattro dita (quattro!).

– Il modello di gamma bassa costerà 1099$, mentre la versione con 2.0GHz/160GB/2MB RAM/Superdrive costerà 1299$ e quella da 2.4GHz/250GB ne costerà 1599$. Per i modelli top di gamma è disponibile l’SSD da 128GB, ma non se ne conosce il prezzo.

– In USA sarà in vendita fin da domani.
[Fonte: Gizmodo USA]