CES 2009: il keynote di Microsoft conteso tra Ballamer e Bach


Chiuso e già dimenticato il MacWorld, è iniziato da alcune ore il CES 2009. Il primo senza Jobs, il secondo senza Gates, ma queste non è certo una sorpresa. Nel suo primo keynote, Steve Ballamer ha ufficialmente lanciato la beta di Windows 7, che in molti hanno già scaricato da BitTorrent e che era già disponibile per gli iscritti a MSDN e TechNet, ed ha giurato che sarà accessibile a tutti entro 24 ore. Di fatto non ha, però, svelato nulla che non si sapesse già sul successore di Vista come il DeviceStage, il "Play to..." e naturalmente l'interfaccia touch.

E’ stato poi il turno di Windows Live e Ballamer ha dichiarato che Windows Live Essential non è più in fase di beta testing e che adesso tutti possono postare foto su Facebook direttamente da Windows Live Photo Gallery e salvare immagini da Facebook nella galleria di Win. Ha anche detto che le toolbar di Windows Live Search e Essential si sostituiranno presto a Google sui Dell, a parire dal prossimo mese.

Sul versante Windows Mobile, invece, la novità vera è il supporto completo per Adobe Flash, il che non è affatto male.

Illustrare le novità del settore intrattenimento di Redmond è toccato, invece a Robbie Bach che ha cominciato sciorinando i numeri del successo della Xbox: 28 milioni in tutto il mondo, 17 milioni di iscritti a Xbox Live dalla sua nascita, 3 milioni solo negli ultimi 3 mesi.
Bach ha introdotto una serie di prodotti interessanti:

  • un’applicazione di Windows Mobile, Windows Mobile Total, per gestire le code di Netflix
  • Kodu, lo strumento in dotazione alla Xbox Live Community per creare giochi senza essere esperti dei linguaggi tradizionali
  • la funzionalità Windows Media Extender nei prodotti Toshiba
  • l’ultima edizione di Ford Sync
  • la possibilità di andare avanti e indietro nella visione di spettacoli che non avevate pre-registrato usando Microsoft Media Room Anytime
  • i giochi che conoscevamo già Halo Wars e Halo 3
  • l’arrivo, in primavera, di Xbox live Primetime.

Sul palco del keynote si è consumata una battaglia interna a Microsoft. La presenza di Bach annuncia la fine dell’anno di Ballamer? Steve vincerebbe sicuramente, a braccio di ferro. Ma dopo averli visti, uno dopo l’altro a riscaldare la folla, cominciamo a pensare che Bach potrebbe essere il prossimo keynote man di Microsoft. Restate connessi per leggere tutte le novità del CES.

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[Fonte: Gizmodo USA]