BlackBerry Storm 9500, lo smartphone tutto da cliccare

Nella seconda parte della video prova scopriamo le modalitò di interazione con BlackBerry Storm 9500, le interfacce e le possibilità di collegamento ai vari accessori.

Storm 9500 non lesina tasti di comando, in questo senso tiene fede alla filosofia degli altri modelli, prediligendo, nonostante il touchscreen (3,25 pollici con 480×360 pixel, sensore ambientale di luminosità), la certezza per l’utente di trovare subito quello che serve anche a display spento. Sul bordo superiore sono collocati i tasti per l’esclusione delle funzioni audio e a sinistra quello per il blocco del dispositivo.

Non turbano la linea dello smartphone perché in linea con la scocca. Sul profilo destro dall’alto la presa per il minijack, i pulsanti di controllo volume e in basso quello per attivare la fotocamera. Sul profilo sinistro il tasto di controllo per impartire vocalmente i comandi e l’innesto per ricaricare il dispositivo o collegarlo al computer. Non si tratta purtroppo del diffusissimo mini-USB ma di un micro USB “B”. Scelta non felice, considerato che tantissimi terminali RIM avevano saggiamente già adottato lo standard più diffuso. Sotto il display frontale solo quattro tasti per aprire e chiudere le chiamate, quello per aprire il menu BlackBerry e la classica freccia per tornare alla schermata precedente.

Il touchscreen che ‘affonda’ se fate clic

Una breve analisi a parte merita il nuovo sistema touch con tecnologia SurePress. Si richiede un minimo periodo di ambientazione per l’utilizzo, necessaria solo per prendere confidenza su come calibrare il tocco. Scorrere e sfogliare file multimediali non mette in difficoltà. E’ più difficile abituarsi, invece, alla selezioni durante la navigazione Web. Con le pagine testuali ci si scoraggia velocemente, tanto che abbiamo preferito presto il sistema di puntamento alternativo spostando il selettore nella Modalità a cursore (una sorta di mouse ottico). Il tocco risulta invece preciso nella composizione dei caratteri sulle diverse tastiere, anche perché una luce blu illumina in anticipo il carattere che verrà registrato come premuto. Se non vi trovate, prima di arrendervi è meglio imparare a utilizzare il menu Opzioni e modificare i settaggi. Buone notizie per quanto riguarda il sensore di movimento del dispositivo. E’ decisamente sensibile e abbastanza pronto. Per lo Storm 9500 un buon esordio.

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