Le nuove nate della serie Exilim hanno l’autofocus intelligente che ricorda chi avete messo a fuoco


Casio ha presentato ieri sera a Milano le ultime nate di casa Exilim: la EX-Z400, la EX-Z270 e la EX-S12. Tutte sono dotate del motore Exilim Engine 4.0 con motore grafico ad alta velocità. L'intero sistema garantisce una riproduzione abbastanza fedele del colore e una vasta gamma di tonalità. In più, tutti i nuovi modelli consumano il 30% di energia meno dei precedenti. Ma vediamole nel dettaglio.

Exilim EX-Z400 (nella foto in alto): ha un’ottica zoom 4X con grandangolo di 28mm e una risoluzione effettiva di 12.1 megapixel. Lo schermo è un LCD da 3.0 pollici ad alta risoluzione ed ha anche il meccanismo di stabilizzazione meccanica di tipo CCD shift. Le nuove batterie a maggiore durata permettono di scattare circa 550 foto con una sola carica. Disponibile da subito nei colori nero, rosa, oro e silver al prezzo di 249 euro.

Exilim EX-Z270: ha un obiettivo zoom 4X con grandangolo di 28mm e una risoluzione effettiva di 10.1 megapixel. Include un sistema di stabilizzazione meccanico di tipo CCD shift e uno schermo LCD da 2.7 pollici in formato wide. Disponibile da marzo nei colori nero, rosa tenue, grigio scuro e avorio, ma il prezzo non si conosce ancora.

EX-S12: misura solo 94.2 mm x 54.6 mm x 14.9 mm (13.8 mm nel punto più sottile), ha uno zoom ottico 3X, uno schermo LCD da 2.7 pollici in formato wide e una risoluzione effettiva di 12.1 megapixel. Il corpo macchina è interamente in acciaio inossidabile. Disponibile da subito nei colori nero, rosa tenue, silver e verde smeraldo al costo di 249 euro.

Tutte e tre le nuove macchine hanno la funzione Dynamic Photo. “Grazie all’elevata velocità di elaborazione delle immagini del nuovo processore – fanno sapere da Casio -, un soggetto in movimento può essere scontornato (da un certo numero di immagini scattate) per essere combinato con un’altra foto utilizzata come sfondo. Si può realizzare un’unica immagine digitale in cui solo il soggetto principale della foto è in movimento utilizzando soltanto la fotocamera, senza l’ausilio di modifiche sul computer”.

Inoltre è stato migliorato l’autofocus che è adesso in grado di “seguire i soggetti in movimento”. In sostanza, se avete messo a fuoco qualcuno che poi esce dall’inquadratura, la macchina lo riconoscerà automaticamente una volta che rientra nell’inquadratura stessa perché nel frattempo, ha tenuto in memoria l’immagine. Grandioso.
La funzione MakeUp permette di migliorare la riproduzione della pelle e attenuare le ombre se fotografate in una zona troppo illuminata. In più, tutte e tre possono girare filmati ad una risoluzione di 1280×720.

Insomma, più la tecnologia avanza meno è necessario conoscere le tecniche professionali per fare belle foto. Non sappiamo se sia un bene o un male, ma non potete negare che sia così.

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