MWC ’09: ecco il Garmin Nuviphone G60 con tutto quello che vi aspettate da un navigatore e tutto quello che cercate in uno smartphone

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Abbiamo potuto provare il Garmin Nuviphone G60: questo smartphone che incontra il GPS e un mediaplayer sembra vincente.
Non sappiamo esattamente come definirlo, se uno smartphone che è anche GPS o un GPS che è anche smartphone. Naturalmente, il telefono ha tutto quello che potreste aspettarvi da un simile dispositivo, compresa una fotocamera da 3 megapixel (con un vero e proprio pulsante per scattare, come dovrebbe essere) e un lettore musicale, il tutto affiancato al GPS. Questa sembra essere la pietra miliare del Garmin G60: tutto gira intorno alla geolocalizzazione.

Fisicamente, il G60 ha dimensioni accettabili: dà una buona sensazione a tenerlo in mano, più spesso di chi sapete voi, ma leggero e comodo. Il dispositivo è stato creato per essere integrato nel cruscotto della macchina, per questa ragione esce con un supporto a ventosa, ma funziona altrettanto bene come smartphone.
La prima cosa che abbiamo notato è la totale assenza di pulsanti, eccezion fatta per la regolazione del volume e per quello che serve a scattare le foto, posti sulla destra. Sul davanti, non ci sono pulsanti di alcun genere, solo uno schermo touchscreen da 3.5 pollici che non è niente male.

Come potete vedere dal video, il sistema operativo basato su Linux è abbastanza agile e sembra solido, anche se il browser è rimasto in stallo tentando di caricare una pagina, il che probabilmente è colpa della connessione 3G piuttosto che del G60, che è comunque ancora una beta.

L’interaccia sembra pulita, veloce e reattiva, molto brillante e con icone colorare. E’ incentrata su tre icone principali che, siamo sicuri, sono quelle che Garmin ha voluto enfatizzare: Chiama, Cerca e Vedi Mappe. Chiama e Vedi Mappe sono abbastanza semplici e dirette, mentre Cerca vi dà molte opzioni, dalla possibilità di consultare i sei milioni di POI (già caricati con le mappe del Nord America e dell’Europa integrate nel G60) all’applicazione per la ricerca locale di Google. Questa sezione somiglia molto a uno dei loro precedenti GPS, permettendovi l’accesso ai Preferiti, ai Contatti e agli Indirizzi Recenti.

Sul lato (o sul fondo, se lo usate in modalità panoramica che il G60 vi consente grazie al suo accelerometro che comunque non sembra molto sensibile) potete vedere una lista scorrevole di icone che vi danno accesso ad altre funzionalità, dalla fotocamera, al browser web, al social service basato sulla geolocalizzazione e chiamato Ciao!, ai widget come il meteo. Anche se i tre pulsanti principali non possono essere sostituiti con uno della lista, l’intera interfaccia grafica è bene organizzata e facile da usare.

In sostanza, Garmin ha fatto quello che sa fare meglio, un GPS, e l’ha combinato con uno smartphone 3G in modo eccellente. Il risultato è un dispositivo ben bilanciato che ha il vantaggio, non indifferente, di avere tutto quello che vi aspettate da un GPS e tutto quello che cercate in uno smartphone moderno, il tutto con un’interfaccia facile da usare.
La versione definitva dovrebbe uscire entro la prima metà del 2009.

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[fonte: Gizmodo USA]

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