In attesa del WWDC: tutto quello che sappiamo su Snow Leopard


Le maggiori novità di Snow Leopard, il prossimo Mac Os X 10.6, saranno "invisibili", nel senso che la prossima versione di Mac Os X sarà più stabile e performante, piuttosto che avere nuove funzionalità. Le ultime schermate in Rete, della Build 10A261 pubblicate a febbraio da World of Apple, e rimosse per volere di Apple, mostrano l'interfaccia a Stacks, mentre la finestra del Cestino (Trash) permetterebbe di tornare indietro con il bottone Put Back.

I punti di forza del prossimo sistema operativo di Apple saranno multitouch e location: funzionalità consumer, per consentire al successore di Leopard di competere con il prossimo Windows 7 di Microsoft.

Vediamo nei dettagli cosa la Rete racconta in anticipo su Snow Leopard, prima di verificare cosa ci sarà realmente dentro il nuovo Mac Os X 10.6 al keynote che Phil Schiller pronuncerà questa sera. Il framework CoreLocation, disponibile nell’iPhone Sdk, secondo Apple Insider, potrebbe arricchire Snow Leopard con applicazioni che sfruttano le geo-localizzazione.

Nel settore multitouch, Apple si è appena vista riconoscere il brevetto dell’interfaccia touchscreen dell’iPhone: il multitouch potrebbe rendere sfiorabile con un dito l’interfaccia di Snow Leopard.

Tra le novità di Snow Leopard, si parla di Grand Central, per sfruttare meglio il multicore, e del file system Zfs di Sun. Inoltre, Apple ha confermato che Snow Leopard supporterà il Multicore e processori grafici potenti; una nuova versione di QuickTime migliorerà il playback. Infine Snow Leopard forse aggiungerà Open Computing Language e il supporto nativo di Microsoft Exchange in Mail, rubrica e iChat.

[Fonte: Blog Eventi]