Dervish: finalmente i ventilatori da tetto cambiano faccia


Se siete mai stati in un autolavaggio (e ci siete stati), dovrebbe risultarvi abbastanza semplice capire da dove il designer Philippe Malouin ha preso ispirazione per il suo prototipo di ventilatore da soffitto Dervish. Scrive Malouin:
"Quando un amico mi ha prestato l'auto per tutto il giorno, ho deciso che l'avrei lavata per dimostrargli la mia gratitudine. L'ho messa dentro il lavaggio automatico e mentre era lì non ho potuto fare a meno di notare come le spazzole per il lavaggio alterassero completamente la loro forma passando da un sottile canna ricoperta di capelli cadenti ad un potente ventaglio. Poteva questa capacità di trasformazione essere applicata al settore domestico? Dove, in una casa, potrebbe trovare applicazione un apparato in grado di trasformarsi?

Le spazzole dell’autolavaggio passano da essere flosce ad assumere la forma di un cono fino a quella di un ventaglio. Una lampada potrebbe usare questa funzione per produrre un fascio di luce stretto, uno a cono o uno più ampio. L’apparato, con la sua rotazione, produce un vento abbastanza potente. I ventilatori da tetto non hanno mai cambiato forma, praticamente fin dalla loro invenzione: a parte le finiture e la velocità di rotazione, sono sempre rimasti uguali a se stessi”.

Non possiamo che essere d’accordo con l’ultima affermazione: chiunque abbia mai deciso di comprare un ventilatore da tetto sa che trovarne uno un po’ più originale richiede una lunga ed estenuante ricerca. Tuttavia, ci chiediamo quanto questo Dervish sia davvero funzionale come ventilatore.

[Fonte: Gizmodo USA]

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