In esclusiva da Gizmodo US, un altro video del Courier: ecco come lo useremo


La notizia del Courier di Microsoft ha fatto il giro del web in men che non si dica qualche giorno fa, soprattutto perché è decisamente lontano dall'idea che la parola "tablet" genera nelle nostre menti. Questo video interno di Microsoft mostra come a Redmond pensano che useremo il nuovo giocattolino. La clip è realizzata dalla stessa mano che ha collaborato con i Pioneer Studios di Microsoft per realizzare la prima che abbiamo visto. Questa volta si sono concentrati sulle funzionalità e sull'interfaccia del Courier e su come, più o meno realisticamente, gli utenti lo useranno pur non essendo dei designer.

http://vimeo.com/6820724

Il cuore del Courier sembra essere quello che viene chiamato “il giornale infinito” che è proprio quello che dice il nome: un giornale/album che non ha fine, legato solo alla capacità di storage. Forse gli troveranno un nome migliore. Il giornale può davvero essere pubblicato online e nel video viene mostrato come scaricabile in tre formati: un file Courier, in PowrPoint o in PDF. C’è anche una libreria che somiglia molto alla Delicious Library.

I cardini tra i due schermi sono utilizzati come una tasca dove “infilare” le cose che si vogliono spostare da una pagina all’altra. In più, gira quasi esclusivamente sull’uso della stilo per gli input: in 4 minuti di video, non si vede neanche l’ombra di una tastiera virtuale. Le dita vengono usate ancora solo per navigare con le gestures.

Il video ci porta più addentro alle priorità di Courier e i possibili limiti: oltre all’occhiatina alla libreria e al web browser, non c’è sostanzialmente nulla che riguardi la visualizzazione dei contenuti come la visione di un film, la lettura di un libro o l’ascolto della musica. Il Courier, fino a questo punto, sembra essere tutto concentrato sulla creatività e sulla scrittura con la penna, che è molto differente da quello che tutti si aspettano dal tablet Apple.
Speriamo di potervi fornire altri particolari più dettagliati nei prossimi giorni. Quindi, restate connessi.
[Fonte: Gizmodo USA]

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