Moblin 2.1: il sistema operativo Linux per netbook che può essere usato davvero da tutti


Certo, Windows 7 sta per arrivare e ci sono molte altre soluzioni Linux per i netbook. Ma Moblin, che Intel ha voluto specificatamente per i netbook e i dispositivi mobili, potrebbe dare del filo da torcere a tutti.
Basato sul kernel di Linux, Moblin ha un'interfaccia semplice pensata per chi non ha mai usato Linux e per chi usa internet prevalentemente per i social network.
Le immagini della gallery vi danno una buona idea di cosa significa usare Moblin. Il cuore dell'interfaccia sono una serie di tab che si trovano in cima allo schermo. Includono le funzioni base come il browser e le applicazioni.
L'aspetto delle comunicazioni è forse la cosa migliore dell'OS. Ad esempio, loggandosi su AIM e su Google Talk direttamente dall'interfaccia, tutti i contatti appaiono sul tab "People". Potete anche loggarvi su Twitter: gli aggiornamenti appaiono sulla schermata home.

Moblin 2.0 è uscito dalla fase Beta un paio di settimane fa, ovvero più o meno contemporaneamente al rilascio della versione successiva (la 2.1). L’interfaccia 2.1 non è stata modificata, ma è stato aggiunto un app store. Invece di dovere andare a scavare dentro un repository Linux, Moblin ha il suo Garage cui si accede molto facilmente per istallare le applicazioni. Caricare i programmi da Garage è così facile che potrebbe farlo anche un neonato. Non si ha alcun problema a scegliere Abi Word dallo store, ad esempio, e una volta che lo avete istallato, appare immediatamente nel tab delle applicazioni.

Non dovete aspettare che qualcuno come Dell venda un netbook con Moblin 2.1 pre-istallato. Potete provarlo da subito e condividere le vostre opinioni con noi. Attenzione, però: potrebbe non esserci il supporto completo per il vostro netbook con Intel Atom e alcuni driver potrebbero non essere compatibili. Possiamo dirvi con certezza che sull’HP Mini 5101 non c’è il supporto per il Wi-Fi. Del resto, chi ha mai detto che l’istallazione era la parte più facile?

[Fonte: Gizmodo USA]