Funeras.it, per socializzare anche dall’aldilà

In futuro tutti saremo famosi per 15 minuti, anche se morti. La celebre frase di Andy Warhol, portata alla sua più estrema forma.

In anni da febbre da social network anche la persona cara, ormai estinta, potrà avere il suo piccolo loculo multimediale sul web. Nonostante ai più la notizia potrebbe destare sconcerto, questa nuova realtà, sbarcata in Italia da pochi giorni, negli Stati Uniti è ormai un vero e proprio fenomeno storico.

Su Funeras.it, quindi, finalmente anche noi italiani potremmo avere un punto di riferimento per gli eventi funebri tutto nostro. Tramite il portale, infatti, è possibile informare di un decesso persino un parente che vive molto lontano, in un altro continente, o semplicemente chi, seppur vicino, non sentiamo da parecchio tempo.

Le imprese funebri hanno il compito di inserire il necrologio sul sito, dopodichè l’aggiornamento e la personalizzazione della pagina spetterà ai familiari. In Europa questo nuovo modo di esorcizzare la morte sembra stia dando ottimi risultati, per lo meno per i “vivi” tanto che il sito emorial.de conta ormai già più di centomila tombe virtuali.

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