Signore e Signori ecco Magic Mouse, il mouse multitouch di Apple


Il Magic Mouse di Apple non ha assolutamente nulla sulla superficie. E' una base d'alluminio rivestita con un pannello multitouch. Dà una strana sensazione usarlo, ma è il degno successore del Mighty Mouse.
La cosa più strana del Magic Mouse non è il modo in cui funziona: è che si possono usare gestures diverse che sul normale trackpad del MacBook Pro. Un esempio banale: dato che il cursore si muove muovendo l'intero mouse con la mano, non si può muovere il cursore usando un solo dito come sul trackpad. Spostare il dito sulla superficie del Magic Mouse vi permetterà di scorrere la schermata in tutte le direzioni, a 360 gradi.
Potete farlo anche con due o tre dita, se le muovete contemporaneamente in su o in giù. Ma se le fate scorrere da lato a lato mentre usate un browser web, potrete andare avanti e indietro tra le pagine che avete visitato.

Fisicamente è bello, anche al tatto. La parte superiore è fatta con policarbonato bianco che si abbina ai tasti delle tastiere Apple. Non ha giunture né, naturalmente, rotelline per lo scorrimento.
La superficie simula il tasto destro e quello sinistro. A differenza dei precedenti mouse di Apple, i due pulsanti funzionano perfettamente. Questa volta hanno aggiunto anche il feedback fisico, quindi quando cliccate l’intera superficie si muove.
Funziona con batterie AA e Apple dichiara 4 mesi di uso per ogni set di batterie. Potete averlo con il nuovo iMac o comprarlo separatamente al costo di 63,60 euro.

Tuttavia c’è una piccola cosa da notare: il mouse a volte si muove quando si tenta di fare lo scroll. Forse è solo una questione di abitudine, ma è successa a chi l’ha provato in anteprima. In compenso, il mouse è configurabile anche per i mancini.

[Fonte: Gizmodo USA]

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