Guide turistiche, attente agli smartphone!

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Il popolo delle guide turistiche trema e “SmartMuseum”, nuova applicazione dedita appunto all’assistenza del turista, è ciò che lo terrorizza.SmartMuseum fa parte di un progetto finanziato al 75% dalla comunità europea e al quale partecipano le migliori università di Francia, Svezia, Finlandia, Italia, Malta, Estonia e Bulgaria. Dal nome possiamo già intendere che si tratta di un software dedicato agli smartphone e che si occupa in qualche modo di musei, ma come?

Praticamente sostituendo le guide turistiche, aiutando l’utente ad organizzare percorsi turistici o visite ai musei e anche riuscendo a fornire informazioni su tutto ciò che l’utente vedrà durante il percorso o la visita al museo.

Ma SmartMuseum è molto di più! Una delle caratteristiche che colpisce maggiormente è che, come dichiarato da Marco Berni alla presentazione del progetto svoltasi a Firenze, il software sarà capace di imparare le preferenze del cliente tramite un sistema di votazioni e tramite un profilo iniziale scelto dall’utente stesso.

Dopo un primo numero di utilizzi dunque SmartMuseum sarà in grando di guidare l’utente nella scelta di un percorso conoscendo le sue esigenze ed evitando di farlo incappare in opere o luoghi non graditi, riuscirà a capire quanto il cliente perferisce rimanere in un museo piuttosto che in un bosco e sarà dunque in grado di pianificare quasi autonomamente un nuovo percorso turistico.

Per riuscire a vedere questa tecnologia in azione nelle nostre città dovremmo attendere ancora un paio d’anni ma in fondo, forse, il bello di un viaggio turistico (e non) sta proprio nel pianificarselo e nella casualità degli eventi che ci possono capitare una volta sul luogo nonchè dal farsi guidare nella scelta dal nostro di istinto! Solo il tempo riuscirà a dirci quale sarà il nuovo rapporto tra l’arte e la popolazione in seguito all avvento di SmartMuseum!