Oltre il touchscreen. Grazie al MIT faremo come Cruise in Minority Report

[vimeo]http://vimeo.com/8116769[/vimeo]Si chiama BiDi, Bidirectional Display Interface, il sistema che rivoluzionerà nuovamente il rapporto tra l'uomo e l'elettronica.Secondo i ragazzi del MIT (Massachussets Institute of Technology) è arrivata l'ora di cambiare marcia e andare oltre la ormai obsoleta (secondo loro) tecnologia del touchscreen che ha fatto la fortuna dell'iPhone e di molti computer.

E’ arrivato il momento di interagire con le interfacce video come televisori, cellulari ma soprattutto computer tramite lo spostamento delle nostre mani, in tre dimensioni! Si lo so che la Wii lo fa già e c’è anche il Project Natal della Microsoft pronto a potenziare questo tipo di interazione.

Ciò che rende rivoluzionario e speciale questo dispositivo è che non necessita nè di un controller (come la console Nintendo) nè di una telecamera (come la futura X-Box). BiDi riesce a captare i movimenti che facciamo tramite dei sensori posti dietro la superficie del monitor capaci di capire ciò che accade seguendo le variazioni della luce.

Come dimostrato nel video, anche se è ancora un prototipo, BiDi funziona molto bene riuscendo a elaborare spostamenti in tre dimensioni. Tutta questa meraviglia sarà incorporata in schermi spessi pochi centimetri. In questo modo lo schermo stesso diventa l’interfaccia dell’utente che si libera completamente di joystick, joypad, telecamere e chi più ne ha più ne metta.

Non si sa ancora quanto tempo dovremo aspettare per poter godere di questa nuova grande rivoluzione tecnologica ma i ragazzi del MIT vogliono perfezionare i sensori del monitor a tal punto da permettergli di “vedere” ciò che capita di fronte ad esso con la risoluzione di una telecamera. A quel punto si andrà perfino oltre Minority Report verso un interazione uomo-interfaccia che per esser prevista avrebbe bisogno di un Isaac Asimov in redazione.

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