Una moto da corsa ecocompatibile: andrà ad aria compressa

Il 2009 è stato un anno caldo anche per via del riscaldamento del pianeta dovuto all'inquinamento. Tutti in questi anni stanno cercando di diminuire le emissioni di CO2 nell'atmosfera terrestre ed anche al RMIT (Royal Melbourne Institute of Technology) si stanno dando da fare in questo senso cercando di realizzare un nuovo propulsore (al momento montato su una moto) che va ad aria compressa.I lavori riguardanti la moto sono cominciati durante quest'estate e stanno progredendo molto velocemente anche se al momento il tutto è ancora un prototipo e il motore non è ancora stato ultimato. Al RMIT credono che il propulsore potrà facilmente spingere la moto fino a 100mph.

E’ prevista entro fine anno la prova sul famoso Lake Gairdner che è un letto essiccato di ciò che una volta era un lago australiano.

Per via dell’alimentazione ad aria compressa, che dai serbatoi crea energia che viene direttamente trasportata alla ruota posteriore tramite la catena, nel prototipo non esiste nè scatola del cambio nè tubo di scappamento in quanto esiste un unico rapporto e non vi sono emissioni. Difatti i vantaggi rispetto all’alimentazione elettrica sono prevalentemente due: non bisogna smaltire le batterie a fine utilizzo e la moto senza le pesanti batterie è molto più leggera!

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