Body Scanners e piccolo problema di privacy

Potevamo noi di Gizmodo esimerci dal parlare del prodotto che fa più discutere in questi giorni? No! E potevamo noi chiudere gli occhi di fronte al fatto che le noste immagini in "deshabille tecnologico" potrebbero venir diffuse in internet? Tanto meno!Molti di voi avranno sentito che in questi giorni, dopo l'attentato fallito diretto agli USA, si sta decidendo in tutto il mondo riguardo all'utlizzo dei body scanner negli aereoporti. Questi apparecchi riescono letteralmente a vedere attraverso qualsiasi indumento od oggetto che gli passa davanti e trasmettono l'immagine su appositi monitor.

Tramite l’utilizzo di questi scanner si può vedere qualsiasi oggetto venga trasportato all’esterno ed all’interno di una persona in modo da rendere molto più sicuri gli aereoporti che ne potranno disporre. Però cè un problema al momento: La TSA, azienda leader nella produzione di questi macchinari, ha cercato di nascondere il fatto che quando sono in modalità “prova” gli scanner possono registrare ed inviare via internet il contenuto delle scannerizzazioni, cosa che in presenza di qualche dipendente malandrino potrebbe diventare un grave problema di privacy.

I tecnici della TSA al momento sono al lavoro per riuscire a rendere impossibile per gli utilizzatori far tornare in modalità “prova” un apparecchio già installato. Attendiamo news!

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