Microsoft raggiunge un accordo con la maggiore associazione gay degli USA per la policy di Xbox Live


Un cambiamento nel codice di comportamento di Xbox Live è stato introdotto lo scorso week end. Adesso è consentito esprimere il proprio orientamento sessuale su Xbox Live e Gamertag.
La policy stabilisce:
"E' possibile utilizzare i seguenti termini per esprimere l'orientamento nelle relazioni nel proprio profilo o Gamertag: lesbica, gay, bi, transessuale, eterosessuale. Altri termini riguardo l'orientamento nelle relazioni non sono consentiti. In più, non è possibile usare questi termini o altri che riguardino l'orientamento nelle relazioni per insultare, perseguitare o per altri usi dispregiativi verso altri utenti".

Lo scorso aprile, Microsoft aveva incontrato ufficialmente la “Gay & Lesbian Alliance Against Defamation” (Glaad) per discutere il modo in cui Microsoft stava bannando i giocatori che usavano alcune parole (adesso ammesse) per descrivere il proprio orientamento sessuale. Particolare scalpore destò il caso di una giocatrice bannata per essersi definita “lesbica”.

Venerdì scorso, Stephen Toulouse, responsabile della policy di Xbox Live ha scritto su Twitter che era “orgoglioso di annunciare” il cambiamento a livello globale realizzato, con uno “speciale ringraziamento a Glaad e alla comunità lgbt (lesbica, gay, bisessuale, transessuale, ndr) di Microsoft per la guida nella scelta dei termini”.

[Fonte: Gizmodo USA]

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