Sta per uscire iPhone OS 4.0: ecco cosa aspettarsi e cosa sperare


Come vi abbiamo anticipato prima, l'iPhone OS 4.0 arriverà fra due giorni. Cosa cambierà realmente? Ecco come la vediamo noi e, anche, cosa speriamo di vedere.

Previsioni

Questi sono i cambiamenti che sembrano più probabili o di cui si è chiacchierato finora. Dal momento che non sappiamo ancora niente di certo, non possiamo che affidarci ai rumors.

Multitasking:
può voler dire tutto, dal multitasking strettamente inteso ad una semplice applicazione che simuli la funzione multitasking.

Nuovi elementi nell’interfaccia utente: non aspettatevi un’interfaccia completamente nuova, perché con l’iPad Apple ha messo in chiaro che gli va bene quella che hanno, di interfaccia. Ma aspettiamoci qualche nuovo elemento, probabilmente in linea con quelli dell’iPad.

Adattamento iPad:
l’iPad e l’iPhone non interagiscono direttamente, al momento, e per certi versi (per esempio via USB) non lo faranno mai. Ma lo strano modo in cui si possono condividere le applicazioni sulle due piattaforme dovrà essere implementato un po’.

Sincronizzazione dei file:
l’iPad lo fa, più o meno, e non c’è più ragione per cui anche l’iPhone non debba farlo.

Speranze

Notifiche migliori: tutti, da Google a Palm a Microosft (in Windows Phone 7) hanno un sistema migliore di gestire le notifiche. Sarebbe ora che anche l’iPhone si desse una mossa.

Una schermata di home attiva: qualcosa che vada oltre un elenco di applicazioni, sarebbe gradito. Basterebbe anche solo un lockscreen con qualche informazione in più.

Streaming da iTunes: lo streaming da media remoti sull’iPhone è eccezionale, ma è una funzionalità che si introduce solo tramite applicazioni a pagamento. Molte persone hanno già i media elencati dentro iTunes, quindi lo streaming nativo sarebbe la scelta ideale, magari via 3G.

Integrazione con i social network:
Facebook, i contatti di Google sono servizi che milioni di persone usano e che coinvolgono le identità online di ognuno di noi. Mobile Me è un servizio marginale per il quale bisogna pagare. E’ ora di una svolta, davvero.

[Fonte: Gizmodo USA]

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