Cos’è Froyo? Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova, sorprendente, release di Android


Google ha appena presentato, durante il suo evento, Android 2.2 a.k.a Froyo (nome che continua la tradizione di scegliere nomi di dessert per le release del sistema operativo mobile. Froyo è il gelato di yogurt). Ed ecco tutto quello che sappiamo adesso, tra cui le conferme delle indiscrezioni circolate fino ad ora.
Oltre ad avere una grossa icona Android all'avvio, gli utenti di Froyo potranno aspettarsi un nuovo widget per la schermata di home. Ci sono anche altri cambiamenti estetici minori e le transizioni e le animazioni sembrano essere più fluide.

Ed arriviamo alle conferme di ciò che abbiamo già sentito: Froyo permette di trasformare il telefono in un hotspot, anche per i vostri gadget wi-fi (compreso l’iPad, se proprio ci tenete). Non è ancora confermato che tutti i carrier supporteranno il tethering, ma di certo Froyo consente di farlo.

Abbiamo anche avuto notizia del fatto che Android 2.2 è incredibilmente più veloce del suo predecessore e all’evento Google questo è stato mostrato live. Froyo è 5 volte più veloce di Eclair. Ed è solo merito dell’OS. Stando a Google, Froyo ha anche il browser web mobile più veloce al mondo.

Android 2.2 supporta Flash 10.1, cosa non da poco, dato che Flash 10.1 è ottimizzato per girare sui dispositivi mobili. E oltre a eliminare tutti quei buchi che restano nelle pagine web che visitate dal vostro telefono, è sicuramente un punto di forza in più che Android può sfoggiare nella guerra contro iPhone. Google e Android sono dalla stessa parte della barricata, Apple no. Prima o poi potremmo anche scoprire che Flash sui cellulari non è una bella idea, ma almeno adesso abbiamo la libertà di scegliere. Libertà. Scegliere. Apple, sentito?

E a proposito di superamenti dell’iPhone: con Froyo, quando scaricate un’applicazione sul computer, non è necessario di lanciare il tethering del telefono. L’aggiornamento sarà istallato automaticamente over-the-air sul vostro dispositivo. Lo stesso accade con la musica che scaricate. Insomma, non c’è bisogno di sincronizzare niente.

E potrete anche mandare la vostra musica (non-DRM) in streaming sul vostro telefono Froyo

Froyo dà alla bussola hardware l’accesso al browser, utile per orientare le mappe con la direzione che dovete prendere. Potrete anche accedere alla fotocamera dal browser. Google continua a confondere la differenza tra applicazioni native e applicazioni web.

Ancora: supporta il riconoscimento vocale per la ricerca e per Google Translate (quest’ultimo quando collegato al text-to-speech, si trasforma in un pratico traduttore speech-to-speech). C’è anche un utile gestore di applicazioni che permette di spostare le app dalla scheda SD e di lanciarle e consente l’aggiornamento in background.


Congratulazioni, utenti Nexus One! Avete la garanzia di essere i primi a godervi Froyo. Tutti gli altri devono tenere duro e aspettare. Gli aggiornamenti firmware dipendono dai carrier e dagli OEM. I dispositivi Android più recenti dovrebbero vedere arrivare l’aggiornamento nei prossimi mesi.

[Fonte: Gizmodo USA]

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