Mai più miscelatori o manopole per i nostri lavandini

Oggi vi presentiamo questo concept di lavandino realizzato dal designer Jasper Dekker il quale ha ben pensato alla nostra igiene in un’epoca dove tutti si preoccupano molto più dei batteri che della propria cultura. Questo rubinetto, se e quando verrà realizzato, permetterà all’utente di lavarsi le mani o il viso senza neppure il minimo contatto con il rubinetto stesso.

Tramite le aperture sul lato del lavandino infatti un sistema di sensori sarà in grado di rilevare i gesti che compiremo per accendere o spegnere il lavandino senza il bisogno di toccarlo. Sarà inoltre possibile, tramite comandi non meglio specificati ma che includono movimenti in profondità (non solo avanti e indietro) regolare la temperatura dell’acqua a piacimento. Come potrete inoltre vedere nel video in fondo all’articolo sarà possibile anche regolare il modo in cui l’acqua viene erogata.

Questo progetto ci sembra azzeccato in quanto ogni volta che le nostre mani sono sporche di olio, grasso o altro toccando il rubinetto lo sporchiamo e dopo esserci lavati dobbiamo pensare a lavare anche il rubinetto stesso. Un’altra applicazione molto utile sarebbe quella di inserire questa tecnologia in tutti i bagni pubblici nei quali sicuramente l’igiene è molto importante: poter usufruire dell’acqua (e magari anche del sapone) senza dover entrare in contatto con oggetti che hanno toccato centinaia di persone è senz’altro utile.

Il designer ha comunque realizzato questo concept pensando alle nostre care mamme che, toccando molto spesso i rubinetti con mani sporche, si trovano a dover lavare e rilavare la cucina con grande perdita di tempo e molto stress inutile. Se il rubinetto verrà commercializzato sarete sicuramente i primi a saperlo!

Tags :