Tutto quello che c’è da sapere (per ora) su PlayBook, il tablet BlackBerry


Il tablet BlackBerry è arrivato e sembra davvero un bell'oggetto. Migliore di quanto in molti si aspettassero. Ecco cosa bisogna sapere sul PlayBook di RIM.

E’ un sette pollici con uno schermo a 1024×600 che pesa 400 grammi. Questo significa che è più piccolo e più leggero dell’iPad, con uno schermo a maggiore densità di pixel. E’ un po’ più grande e pesante del Galaxy, di contro. Gira con BlackBerry Tablet OS.

Come si sospettava, non gira con BlackBerry 6, ma con la versione tablet dell’OS che è “alimentato con tecnologia QNX“. QNX è una società che RIM ha comprato lo scorso aprile i cui software vengono utilizzati in prodotti di Cisco e GE, tra gli altri.
Supporta un nutrito numero di piattaforme e tecnologie standard come POSIX OS, SMP, Open GL, BlackBerry 6, WebKit, Java, Adobe Flash e AIR, oltre alla nuova piattaforma BlackBerry WebWorkswith di RIM. Le applicazioni scritte per WebWorks gireranno sia su BlackBerry 6 che su PlayBook, mentre Java rende più facile per gli sviluppatori OpenGL, poi, fa sì che ci sia un enorme potenziale nella grafica per giochi.

Ha un’interfaccia ottimizzata per tablet e il multitasking vero, al contrario dell’iPad, e al contrario di Android ha un’interfaccia migliore per navigare tra le applicazioni: un incrocio tra le carte di webOS e CoverFlow di Apple. Ha la tastiera on-screen e quello che si deduce dal video a proposito dell’App World è molto simile a quello che conosciamo dagli smartphone. L’audio player somiglia molto all’applicazione iPod per iPad.

Il processore è un dual-core da 1GHz e la RAM è da 1GB.
Il che significa che può gestire molto bene il multitasking, la riproduzione di video 1080p e le applicazioni più pesanti. La RAM è particolarmente importante per la gestione delle applicazioni in background, per aprire più tab nel browser web, come sanno i proprietari di iPad che sono soliti aprire più tab dentro Safari.

Dicendo che il PlayBook ha il vero multitasking, RIM sembra puntare al fatto che il multitasking dell’iPad è ancora limitato per molte ragioni. Le applicazioni non riescono a girare completamente in background sull’iPad, come su un computer, ma possono solo gestire l’azione precedentemente scelta dall’utente. L’implicazione è che il PlayBook permetterà alle applicazioni di funzionare del tutto anche in background, come sugli smartphone BlackBerry.

C’è il supporto Falsh e AIR il che significa che i siti con Flash che non si vedono sull’iPad saranno visibili su PlayBook. Sarà interessante vedere quanto funzioni bene Flash su PlayBook rispetto ai meno potenti telefoni Android dove a volte incontra qualche ostacolo. AIR, d’altro canto, apre la porta ad alcune opportunità di app. Combinato con il browser WebKit potrebbe dare una interessante esperienza web.

Ha la doppia videocamera per le videoconferenze. Quella posteriore è da 5 megapixel, mentre quella frontale è da 3. I video si girano con quella posteriore, mentre le videochat, ovviamente, si fanno con quella frontale.

Supporta formati video in 1080p come h.264, WMV, DivX e MPEG e può trasmettere video tramite la porta mini HDMI. Ha anche una porta microUSB standard.
Il PlayBook è più simile alle dimensioni di un libro rispetto all’iPad, quindi è una fortuna che ci sia un’applicazione Kindle pronta per uscire.

Naturalmente, si può associare ai telefoni BlackBerry, in modo che possiate usare il tablet per guardare qualsiasi cosa abbiate sul telefono, come email, il calendario o BBM senza doverli sincronizzare. E si connette con BlackBerry Enterprise Server.
Uscirà il prossimo anno, prima negli USA e dopo marzo anche altrove e si potrà avere in due versioni: 3G e 4G. RIM non ha detto quanto costerà, ma siccome RIM ha un rapporto idilliaco con i carrier, aspettiamoci che abbia un costo inferiore con un qualche contratto. (c.c.)

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[Fonte: Gizmdo USA]

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