VIDEO: Folio 100, la prima volta di Toshiba nel mondo dei ‘pad’


Anche Toshiba entra nell’agone del mercato tablet e lo fa con Folio 100 che presenta soluzioni innovative più che apprezzabili, ma solleva anche qualche dubbio...

Folio 100 innanzitutto costa 399 euro. E almeno da questo punto di vista si torna alla ragionevolezza, in un panorama in cui 600 euro è il prezzo medio, per dispositivi che si aggiungono alla lunga collezione, ma che in realtà non possono sostituire nulla di quanto si usa già. Verrebbe subito da chiedersi, come mai un prezzo così agguerrito? Folio 100 funziona con Android 2.2 ed è mosso  dalla Cpu nVidia Tegra 2, ha 16 Gbyte di memoria integrata e il display LCD touch da 10 pollici (16:9), capacitivo con risoluzione 1.024×600. Il peso è di 760 grammi (28,1×18,1×14mm). I primi dubbi arrivano proprio dal display. I riflessi sono fastidiosi, ma soprattutto basta variare di poco l’angolo di inclinazione per non riuscire a visualizzare adeguatamente testi e immagini. Folio 100 è poi provvisto di accelerometro, ma funziona solo riorientando le immagini su due dei quattro lati. Da migliorare. Il dispositivo non è poi un fulmine di guerra e non ha il ricevitore Gps. Queste in sostanza le caratteristiche poco convincenti, a cui si aggiunge – lato software – una nostra perplessità. Perché decidere di utilizzare Toshiba Market Place come repository delle applicazioni e costringere l’utente ad aprire un altro account, quando Android Market è già una buona soluzione?
Intendiamoci, non mancano i punti a favore di Folio 100 e sono quasi tutti da trovare nelle soluzioni hardware.

Un tablet touchscreen dotato di tutte le interfacce hardware necessarie per fare quello che si vuole e la batteria intercambiabile. Folio 100 costa 399 euro, un giusto prezzo considerati i limiti del display, decisamente migliorabile, come anche l’integrazione hardware e software. E la versione 3G arriverà più avanti per cento euro in più.

Toshiba ha scelto la via della personalizzazione del software e dell’interfaccia. Si apprezza la scelta di integrare un client email che pone come prima domanda quale tipo di account si desidera impostare (Pop, Imap, Exchange), e dei software Dataviz Documents ToGo, Evernote, Fring, un Media Player Toshiba, il sistema di aggiornamento del software Toshiba, un file manager, doppio browser (c’è anche Opera mobile), un reader per gli ebook, oltre ai software di base standard sui dispositivi di questo tipo. Si possono visualizzare le applicazioni, sia lungo la base – da cui si gestiscono anche i Widget, i Segnalibri e le Impostazioni – che su una schermata dedicata. Android 2.2 e Toshiba Folio 100 supportano la visualizzazione dei contenuti in Flash, al momento in cui scriviamo però manca ancora il plug-in che dovrebbe essere disponibile da metà Novembre 2010 come aggiornamento.
Il touchscreen risponde bene, ma restano ancora ineguagliate le prestazioni dell’iPad, in questo senso. Il produttore dovrebbe inoltre migliorare il touch’n’feel dei quattro pulsanti disposti sulla cornice la cui risposta non è sempre pronta.
Toshiba Folio 100, infine, non solo è dotato di webcam, ma anche di software per riprese con fotocamera e videocamera. Il pieno utilizzo sfugge, considerato il fatto che praticamente consentono solo le auto-riprese dalla Webcam. Sul dorso non vi è alcun obiettivo e quindi se si vogliono catturare altre immagini o girare dei video, bisogna farlo senza saper bene cosa si sta inquadrando. Insomma, resta una Webcam per le videoconferenze sotto copertura.

Nel complesso non ci sentiamo di promuovere a pieni voti questo tablet che presenta luci e ombre e che probabilmente nella versione 3G riserverà qualche sorpresa positiva in più. A nostro avviso gli utenti si orientano più facilmente se trovano un ambiente familiare che riconoscono già su diversi dispositivi, ci riferiamo alla scelta di non preinstallare Android Market e preferire la propria soluzione Toshiba Market Place, ma anche alla mancanza di un’agenda nella dotazione base. I riflessi del display uniti alla visualizzazione scadente, alla semplice inclinazione, non invogliano all’utilizzo e questo disagio non è ripagato nemmeno da una reattività degna di nota. Nella dotazione si trova il caricabatterie (come quello dei notebook, relativamente ingombrante) e un panno per eliminare le ditate dal display, oltre alla documentazione cartacea. Tra gli accessori acquistabili a parte la dock TV e la custodia. Resta il vantaggio di un prezzo sensibilmente inferiore rispetto ai tablet visti in giro e provati da noi fino ad ora.