I lavoratori di Foxconn scioperano, l’azienda nega e minaccia licenziamenti di massa


Foxconn assembla le vostre Xbox 360, le vostre PS3, le PSP, gli iPhone, gli iPad, le Wii e i Nintendo DS. Ma, come ormai sapete, le condizioni di lavoro al suo interno non sono né invidiabili né buone. La scorsa settimana, alcuni dipendenti di Foxconn hanno raccontato all'agenzia di stampa internazionale Reuters di avere organizzato una protesta riguardo agli stipendi. "Tutta la strada era piena di lavoratori - ha raccontato uno di loro alla Reuters -. Erano circa sei o sette mila. I dipendenti di Foxconn non sono soddisfatti".

I dipendenti di uno stabilimento Foxconn a Foshan chiedono salari più alti ed hanno protestato contro la decisione dell’azienda di ricollocare gli stabilimenti nei territori all’interno della Cina dove i salari sono più bassi.
Un dipendente ha dichiarato alla Reuters che il salario base a Foshan equivale a 138 euro al mese, ovvero meno di quanto Foxconn non avesse precedentemente promesso.

A quanto pare, Foxconn non ha acconsentito alle richieste ed ha minacciato di licenziare qualsiasi lavoratore avesse partecipato allo sciopero.

L’azienda ha dichiarato alla Reuters che non c’è stata alcuna protesta organizzata, ma che solo qualche lavoratore (senza specificare quanti) ha chiesto uno stipendio più alto. All’inizio di questo mese, come ricorderete, un altro lavoratore dello stabilimento di Shenzen si è tolto la vita. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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