Geroge, il robot costruito durante la Seconda Guerra Mondiale che funziona ancora dopo 45 anni in un garage


Nel 1950, l'ex ufficiale dell'Aeronautica inglese Tony Sale costruì un robot umanoide alto 1,80 metri, uno dei primi in Inghilterra. Dopo aver passato 45 anni chiuso in un garage, il robot funziona ancora abbastanza bene.
Tony Sale, che adesso ha 79 anni, ha costruito il suo primo robot, George, nel 1940 quando aveva solo 12 anni. Man mano che cresceva, cresceva anche George: le versioni successive del robot erano più alte e più complesse con la possibilità di muovere la mandibola per simulare il parlare e un telecomando radio.

Nel 1949 Sale si arruolò in aeronautica e insegnò ai piloti come usare il radar nella base RAF Debden ad Essex. In quel periodo, costruì il più grande e complesso dei suoi George, ricavando i materiali da un bombardiere Wellington caduto nei pressi della base. Era alto 1,80 metri e usava due batterie da motocicletta che gli consentivano di camminare, girare la testa, muovere le braccia e sedersi.

Anche se George attirò l’attenzione della stampa dell’epoca, i computer di quel periodo non erano abbastanza avanzati da farlo diventare un robot “intelligente” e George venne messo in un cantuccio nel garage del suo creatore. Fino a qualche giorno fa.

“L’ho tirato fuori dal garage – ha raccontato Sale – dove era rimasto per gli ultimi 45 anni… Ero un po’ fiducioso sul fatto che potesse funzionare ancora e avevo ragione. Ho messo un po’ di olio nelle giunture e ho aggiunto un paio di batterie al litio alle sue gambe. L’ho acceso ed ha cominciato a muoversi. E’ stato un bel momento”.

Che bella storia per gli appassionati di robot. Adesso Sale donerà George al Museo Nazionale dell’Informatica di Bletchley Park che lo stesso Sale ha contribuito a fondare. Un posto decisamente migliore per un’opera del genere che non un garage nascosto. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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