Il New Jersey mette all’asta i computer degli uffici governativi e con essi anche i dati sensibili dei suoi cittadini


Lo stato del New Jersey ha organizzato un'asta per vendere alcuni vecchi computer e cercare di raccogliere un po' di fondi, una pratica che pare sia diventata comune oltreoceano in tempi di crisi.
Peccato che i computer, che erano stati usati dagli uffici giudiziari, dal Dipartimento dei Bambini e delle Famiglie, dal Dipartimento della Salute, contenevano ancora dati sensibili e confidenziali.
Sarebbe stata una catastrofe. File su bambini vittime di abusi, sulle tasse delle persone, password di computer, nomi, indirizzi e date di nascita di centinaia di bambini coinvolti in casi di abusi avrebbero potuto diventare pubblici. Ben 46 dei 58 hard drive esaminati contenevano dati sensibili. Perché prima di mettere all'asta i PC, non sono stati usati quei dispositivi che cancellano le informazioni sugli hard disk? Una delle agenzie coinvolte ne era in possesso, ma ha dichiarato di non averlo mai usato perché i dipendenti pensavano fosse rumoroso... (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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