Apple nega il logging degli spostamenti, ma promette di risolvere il problema con il prossimo upgrade


Sorpresa! Apple si è decisa a rompere il silenzio sulla questione dei log sugli spostamenti degli utenti tenuti da iPhone e iPad. E lo ha fatto con 10 domande e risposte pubblicate sul suo sito, alcune delle quali appaiono un po' contraddittorie. La cosa interessante è che Apple ha dichiarato che la cosa sarà risolta con il prossimo aggiornamento software.
Il comunicato con cui Apple ha diffuso le sue risposte ha una serie di ambiguità, compreso il fatto che a Cupertino insistono a dire che "l'iPhone non logga la vostra posizione", ma che invece "mantiene un database di hotpsot wi-fi e celle telefoniche che si trovano intorno a voi nell'attuale posizione, alcune delle quali possono essere collocate anche a cento miglia dal vostro iPhone, per aiutare l'iPhone a calcolare rapidamente e accuratamente la sua posizione quando è richiesta".

Mentre l’ultima parte potrebbe essere vera, la loro spiegazione del logging è un falso in piena regola, dal momento che l’effetto del database con tanto di marcatura oraria tenuto dal vostro telefono è, di fatto, un log dei vostri spostamenti e delle vostre posizioni. Comunque vogliano chiamarlo. Quindi, se da un lato questa è una palese ammissione di un comportamento sbagliato, Apple si rifiuta di chiamare le cose con il loro nome. L’iPhone mantiene traccia dei vostri spostamenti e lo fa da quando è uscito la scorsa estate.
Al di là dei maldestri tentativi di Apple di cambiare natura alle cose, quello che importa è che l’azienda ha ammesso, implicitamente, di avere passato il segno. Tant’è che se da una parte continuano a negare che esiste un sistema di logging della posizione degli utenti, dall’altra annuncia una soluzione con il prossimo aggiornamento software.

“Nelle porossime settimane – scrive Apple – sarà rilasciato un aggiornamento di iOS gratuito che:
riduce le dimensioni del database degli hotspot wi-fi e delle celle che l’iPhone ha in cache, smette di fare il backup di questa cache e la cancella interamente quando i Location Services sono disabilitati.
Nel prossimo aggiornamento iOS di rilievo, la cache sarà anche criptata sull’iPhone stesso“.
Quindi Apple sa che stava facendo qualcosa di sbagliato e adesso che è venuto alla luce stanno cercando di porre rimedio. Naturalmente, il problema non sarà risolto prima del prossimo aggiornamento software, ma meglio di niente. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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