Apple ordina al suo servizio di customer care di non aiutare i clienti che hanno problemi di malware


Ci piace pensare che i servizi clienti siano lì per... servire i clienti, cioè noi. Giusto? Non proprio. Dopo un'insolita diffusione di Mac Defender, il malware per OS X, Apple sta dicendo ai suoi clienti che ci devono pensare da soli.
L'ordine, arrivato con un memo interno direttamente ai responsabili del customer care, stabilisce che non è un problema di Apple:
"AppleCare non fornisce supporto per la rimozione del malware. Non dovete né confermare né smentire che il Mac del cliente sia infetto".

Non dovete confermare o smentire? Lasciare intenzionalmente i clienti a brancolare nel buio non è bello, ma ora viene il peggio:

Non cercate di installare o rimuovere alcun software malware.
Non contattate Tier 2 per avere supporto nella rimozione de software
Non mandate i clienti al punto vendita Apple: non fornisce alcun supporto aggiuntivo per i malware”.

Quindi, anche se un cliente è sicuro che il suoi computer sia infetto, Apple non vuole avere niente a che fare con questa storia. Lasciatecelo dire: non è affatto bello. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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