Samsung Series 5 Chromebook fa al caso vostro?

Chromebook Samsung Series 5

Samsung Series 5 è il primo Chromebook disponibile anche in Italia. Ed è, a tutti gli effetti, un nuovo strumento, non equiparabile né a un netbook, né a un notebook, né a un tablet. Abbiamo avuto la possibilità di giocarci per poco più di un’ora e di risolvere con gli esperti tutti i nostri dubbi. Un’ora è troppo poco per una vera prova, ma quanto basta per ricavare solide impressioni. In video tutto quello che bisogna sapere.

Partiamo riassumendo alcune certezze: Samsung Serie 5 costerà 449 euro con il modulo 3G e costa 399 euro con il solo Wifi, per il momento viene venduto su Pixmania, per curare particolarmente bene l’esperienza d’acquisto.

Google studia diverse possibilità di acquisto alternativo in ambito Education e Enterprise, per esempio come noleggio. Samsung ci spiega che comunque è difficile che Chromebook (quando sarà disponibile con il modulo 3G) sia venduto direttamente dagli operatori. Un Chromebook non è un notebook e costa come un netbook Per capire se la scelta di un Chromebook sia la vostra, bisogna spiegare bene che ci sono netbook con prestazioni e dotazione migliore che costano uguale (e anche meno), ma allo stesso tempo è vero che l’esperienza con un Chromebook è sostanzialmente un’altra cosa. Non bisogna quindi lasciarsi ingannare dall’apparenza del form factor che lo avvicina nel confronto ai notebook. Il Chromebook di Samsung pesa tanto quanto un netbook (oltre 1,4 Kg).

Esternamente nulla svela la sua vera natura, se non fosse per un selettore a spostamento (che si raccomanda di non utilizzare), a fianco della fessura per la Sim card, protetto da uno sportellino. Questo selettore serve agli sviluppatori: in pratica permette di montare una versione nuova ad hoc di Chrome o, all’assistenza di ripristinare il software originario. Gli aggiornamenti normali si scaricano tranquillamente da Internet e l’utente non deve fare praticamente nulla. Le possibilità di memorizzare dati sullo storage interno sono nulle, perché il disco fisso allo stato solido è di appena 16 Gbyte di SSD e serve come ROM, però c’è una buona notizia ed è che, rispetto alle prime versioni ‘pilota’, questo chromebook ha in dotazione un vero File Manager. Il File Manager si attiva però solo quando inserite in uno dei comparti adibiti a questo uso un sistema di storage esterno: una schedina di memoria, oppure un disco fisso collegato via USB 2.0.

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