TomTom Go Live 825, la strada per l’estate

TomTom Go Live 825 Fronte

Tre sono le famiglie di navigatori TomTom disponibili per questa estate: Start, Via e Go. Solo i navigatori Go, con i servizi Live, sono in grado di ricevere e inviare informazioni relative al traffico ogni due minuti, praticamente in tempo reale.

TomTom Go Live 825 dispone di tutti i servizi Live ed è disponibile al prezzo di 259 euro (al momento del lancio costava 10 euro in meno); per un periodo di tempo limitato è disponibile con il supporto morbido per il cruscotto, che altrimenti andrebbe acquistato a parte, e l’iniziativa Break Free! che prevede una sorta di rimborso sui pedaggi autostradali Telepass. Anche il modello più piccolo Go Live 820 (4,3 pollici di display, invece dei 5 del modello Go Live 825, ma sempre con l’intera cartografia europea) partecipa alla promozione e in questo caso si risparmiano 20 euro (costa 239 euro Iva inclusa).

Il servizio di punta è proprio HD Traffic: funziona combinando i dati anonimi in tempo reale provenienti dalle rilevazioni dei navigatori, dai segnali dei telefoni cellulari e dai sensori sulle strade. Si tratta di una caratteristica che si trova a dover fare i conti e a confrontarsi, sempre di più in futuro, con le soluzioni di “social GPS navigating”, come Waze, ma che vanta una base di ‘installato’ che fornisce una mole di informazioni davvero considerevole in tutta Europa e nel mondo. In prova ci sentiamo di dire che le segnalazioni non sono proprio sempre allo stato dell’arte, restano valide indicazioni solo in caso di ‘picchi’ di traffico, a livello autostradale quindi le indicazioni si sono rilevate perfette, nel periodo dell’esodo, meno sulle stade urbane.

Per accedere alla schermata dei servizi attivi basta inserire password di registrazione ed email nella schermata delle Impostazioni e poi non solo si potrà accedere ai dati HD Traffic, per vedere dove si troveranno code e valutare itinerari alternativi, ma si potranno visualizzare le date di scadenza  e i servizi anche per i Tutor e gli Autovelox, per la Ricerca Locale con Google, così come per le informazioni Meteo e QuickGps Fix. Si noti che la procedura di registrazione può avvenire sia quando non è disponibile la copertura Gps, sia quando il navigatore è scollegato dal computer.

Il sistema di fissaggio è tra i pii' semplici ed efficaci in circolazione, ma non è rimuovibile

Il navigatore provvede da solo a comunicare con i server TomTom e sono questi a loro volta a immagazzinare i dati raccolti e a redistribuire le informazioni utili. Chi utilizza da tempo i navigatori TomTom non troverà novità tali da non sentirsi comunque a casa propria, perché l’impostazione dei menu è quella che già si conosce, per tutti semplicissima.

Nella nostra prova sul campo ci sono sembrati ancora ben perfezionabili i servizi di sincronizzazione e di aggiornamento mappe. Per un errore indicato dal sito come “Errore interno del server TomTom” abbiamo dovuto ripetere la procedura di caricamento e aggiornamento mappe, questo perché il software prevede, ancora oggi, che una volta iniziato il caricamento, i dati precedenti siano eliminati del tutto dal dispositivo.

Noi siamo rimasti con il navigatore attivo, ma inutilizzabile e senza mappe. Però a differenza di quanto succedeva tempo fa, è stato abbastanza veloce ripristinare il tutto. Resta comunque questo dei servizi di aggiornamento un comparto migliorabile. Si potrebbe iniziare con il togliere al più presto una serie di messaggi equivoci per cui può capitare di leggere a sinistra dell’interfaccia Web: “Il navigatore è aggiornato”, mentre a destra il software sta lavorando per aggiornarlo davvero. Può anche accadere che mentre il software attende la connessione con il navigatore l’interfaccia Web segnali che invece il vostro GPS Go Live 825 è connesso.

Allo stesso tempo è pure vero che rispetto solo a un paio di anni fa si sono fatti passi in avanti notevoli, a partire dal software da installare, ora molto snello.
Di questo modello Go Live 825 apprezziamo senza condizioni il sistema di fissaggio efficace e sottile, anche se non rimovibile, e il design lineare, ma anche l’aggancio veloce dei satelliti, con tempi di attesa ridotti al minimo. L’audio soddisfa fino a che l’abitacolo dell’automobile è avvolto nel silenzio, basta avere i finestrini abbassati e il rumore del motore che invade l’abitacolo, per fare fatica se non si tiene il volume al massimo. Anche perché l’altoparlante è direzionato in posizione opposta al guidatore e le onde sonore non arrivano direttamente. L’implementazione del software per poter utilizzare anche il comparto di espansione con memorie microSD, promesso per questa estate, non è ancora abilitato, e infine non ci è piaciuto constatare che non ci siano led che segnalino quando la batteria è effettivamente in carica.

Tra gli accessori, oltre al cuscino morbido,ci sembra utile segnalare il caricabatterie multiplo ad alta velocità, si chiama High Speed Multi-Charger. Permette di tenere in carica fino a tre dispositivi, anche un iPad o un iPhone grazie a una delle due porte USB supplementari da 2,1 A di intensità (questo caricatore costa 29,95 euro), l’altra ha intensità da 1,2 ampere e la terza è per i dispositivi ad alto voltaggio come i lettori DVD.

 

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