Jobs lascia la guida di Apple. Cook: “Apple non cambierà”

jobs_ritiro


"Ho sempre detto che se fosse mai arrivato il giorno in cui non fossi stato più in grado di rispettare i miei obblighi e le aspettative come CEO di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Sfortunatamente quel giorno è arrivato".
Con queste parole scritte in una email indirizzata al "Consiglio di Amministrazione Apple e alla Comunità Apple", Steve Jobs annuncia il suo ritiro dalla guida di Apple. Non il suo abbandono dell'azienda, bene inteso, ma il suo ritiro da CEO, ruolo che, dice Jobs, vorrebbe passasse a Tim Cook, già reggente durante la sua aspettativa per malattia. Steve è convinto, come scrive nella sua mail, che i tempi migliori di Apple debbano ancora venire e intende esserci quando accadrà. Le borse non reagiscono bene alla notizia, ma Cook assicura: "Apple non cambierà".

Jobs non spiega le ragioni della sua decisione, ma è facile intuire che siano quelle note legate alla sua malattia. Di certo è il momento migliore per una transizione dentro l'azienda. Perché?
Apple non è mai stata più forte di adesso, solo un mese fa l'azienda presentava un bilancio di trimestre da record riferito ad un periodo senza particolari lanci di prodotti né offerte, né vacanze o stagioni di shopping frenetico.
Fra un mese sarebbe stato un momento meno adatto, con il lancio del nuovo iPhone con tutti e tre i principali carrier statunitensi, e della versione low cost dello smartphone di Cupertino.
L'annuncio dell'abbandono di Jobs a ridoso dell'uscita del nuoivo telefono avrebbe compromesso il successo del lancio, mentre con alcune settimane di tempo, Cook può preparare se stesso e l'azienda al meglio.
E non dimentichiamo, comunque, che Jobs lascia la guida, non l'azienda. Il suo segno ci sarà ancora nell'iPhone 5 e nel 6, nell'iPad 3 e così via. Per non parlare del fatto che in tutti questi anni Jobs ha registrato a nome suo ben 313 brevetti di Apple.
Cook, dal canto suo, ha voluto rassicurare tutta Apple con una mail in cui ringrazia Jobs per essere stato "una guida e un mentore" e per aver creato "un'azienda dai principi e dai valori unici".
"Continueremo a realizzare i migliori prodotti al mondo - scrive Cook - che piacciono ai nostri clienti e fanno sentire i nostri dipendenti orgogliosi di quello che fanno. (...) Ho fiducia nel fatto che i nostri migliori anni siano davanti a noi e che insieme continueremo a rendere Apple il posto magico che è".
[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :