Facebook Music non è quello che tutti speravano

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L'attesa e agognato servizio di condivisione di musica su Facebook è rimasto a metà. Come abbiamo detto i un post precedente, Facebook vi permetterà di vedere nel Ticker che musica stanno ascoltando in tempo reale i vostri amici, ma se volete ascoltare la versione integrale della canzone dovrete aver sottoscritto lo stesso servizio da cui il vostro amico sta ascoltando quel brano.
Significa che se gli amici di Facebook vogliono diventare anche "amici con vantaggi musicali" tutti e due dovranno essere abbonati allo stesso servizio. Di fatto, la nuova Timeline e il Ticker di Facebook sono quello che Zuckerberg voleva che diventassero: tessuto connettivo per la musica che gli utenti ascoltano (e non solo), ma solo tra coloro che usano la stessa piattaforma.
Questo metodo farà sì che ci sia un solo vincitore tra chi offre musica online e questo potrebbe essere Spotify, il cui Ceo Daniel Ek era sul palco dell'f8 insieme a Zuckerberg.
In realtà, Facebook ha siglato accordi con parecchi partner, tra cui anche Mog, Vevo, Rhapsody, Turntable.fm, Mixcloud, Jelli, Slacker, Songza, Rdio, Soundcloud e Earbits. Ed è possibile che un po' di utenti che ascoltano musica installino tutti i servizi musicali in questione pur di non trovarsi nella situazione di non poter condividere un brano con qualcuno, ma capite da soli che è una cosa che potrebbe riguardare un numero decisamente esiguo di utenti.
Il modo in cui Facebook ha impostato il servizio di condivisione della musica favorisce la scalata di uno solo. E a vincere sarà la piattaforma che per prima riuscirà a conquistare la massa critica degli utenti di Facebook. Chi sarà?
Dirlo adesso potrebbe sembrare azzardato, ma c'era un solo Ceo sul palco insieme a quello di Facebook e il nome della sua piattaforma inizia con "S" e finice con "potify". (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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