E’ morto a 92 anni l’inventore del pacemaker


Wilson Greatbatch è morto all'età 92 anni. E' stato un inventore per tutta la vita e come la maggior parte degli inventori, la sua creazione più importante, il pacemaker cardiaco, è stata inventata per caso.
Negli anni '50 Greatbatch lasciò la marina militare e si mise a lavorare come ricercatore nel campo medico. Stava realizzando un oscillatore per registrare il suono del cuore quando tirò fuori da una scatola il resistore sbagliato. Quando ha assemblato il suo dispositivo, questo ha iniziato a dare impulsi elettrici regolari. A quel punto ha realizzato che la sua invenzione avrebbe potuto essere usata come pacemaker. Passò due anni a perfezionare il dispositivo e gli venne riconosciuto il brevetto per il primo pacemaker impiantabile al mondo.

Prima di allora, i pacemaker erano grandi come un televisore e inviavano shock elettrici ai pazienti durante l’uso. Potete immaginare quanto un pacemaker impiantabile abbia potuto rivoluzionare le vite delle persone e la storia della medicina. Il primo pacemaker fu impiantato su un uomo di 77 anni che visse per 18 mesi con il dispositivo nel cuore. Nel 1985, il suo pacemaker fu riconosciuto dal National Society of Professional Engineers come una delle più importanti conquiste dell’ingegneria degli ultimi 50 anni.

Man mano che i pacemaker miglioravano, Greatbatch si sentiva sempre più frustrato dalla tecnologia delle batterie e dalle limitazioni che queste imponevano. Agli inizi degli anni ’70 abbandonò il mondo dei pacemaker per dedicarsi alle batterie al litio. La sua azienda, la Greatbatch Inc., ha fornito il 90 per cento delle batterie per pacemaker vendute a livello mondiale.

Nei suoi ultimi anni, lo scienziato ha rivolto il suo interesse verso l’ambiente, la ricerca sull’AIDS e l’educazione delle giovani generazioni. Era conosciuto per il suo incessabile spirito da inventore che lo spingeva a non rinunciare mai ad un progetto, anche dopo ripetuti fallimenti. La sua tenacia lo ha ripagato. Al momento della sua morte c’erano 150 brevetti a suo nome.
Oltre ad essere un grande inventore, Greatbatch era anche un marito e padre di cinque figli. Grazie, Wilson. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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