La Wii compie cinque anni e il suo spirito è vivo e vegeto

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Ricordate dove eravate cinque anni fa? Se siete dei giocatori, con buona probabilità stavate divorando famelicamente video di unboxing e prime prove dei giocatori statunitensi, in attesa di poter provare la Wii personalmente il 7 dicembre. Eh, sì, sono passati cinque anni dal debutto della console di Nintendo.
E dopo tutto questo tempo, forse qualcuno ha dimenticato quale sia stato il suo potere innovatore: per la prima volta il cosiddetto "motion control" faceva il suo debutto nel mondo dei giochi e questo ha fatto sì che Nintendo vendesse 88,3 milioni di console (dato ad ottobre 2011) seppure la grafica non sia strabiliante né i titoli da blockbuster. La strategia vincente? Rivolgersi ad un pubblico più ampio di quello classico dei giocatori.
Prima dell'arrivo della Wii, per molte persone l'unico approccio con i giochi era quello con i solitari di Windows o con le liti coni figli attaccati per giornate intere alla console. Ma la Wii e il suo WiiMote hanno cambiato le cose e reso più facile e intuitivo tutto anche per i non-giocatori. E per quanto sia Microsoft che Sony, all'indomani del debutto della Wii, esordirono denigrando il motion control, negli anni entrambe hanno dovuto cedere e adottare questa tecnologia.
Ma la storia della Wii non è tutta rose e fiori. I titoli di successo si contano sulle dita di una mano e i giochi ad oggi più usati sono, probabilmente, quelli inclusi in Wii Sports. I produttori di terze parti, invece, non sono riusciti a produrre titoli in grado di competere con quelli nativi di Nintendo. Ed è un peccato perché questo ha fatto calare l'interesse in chi la Wii l'ha usata tutti i giorni per molti mesi. Ma c'è speranza che lo spirito della console di Nintendo continui a vivere: la Wii U è all'orizzonte e questa bizzarra idea di fare alzare la gente dal divano per giocare ad un video gioco è ben lontana dall'essere abbandonata. (c.c.)

[Fonte: Gizmodo USA]

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