WebOS vivrà in versione open source. E ci saranno nuovi tablet

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Finalmente, a quanto pare, HP ha deciso: WebOS vivrà come sistema open source. Ne siamo felici: più concorrenti ci sono nell'arena, più le cose diventano interessanti e stimolanti.
La notizia è arrivata dopo mesi di incertezza sul futuro della piattaforma e con le indiscrezioni che parlavano delle cose più disparate, dalla dismissione, alla vendita passando per un futuro fatto di applicazioni per stampanti. Ecco, invece, cosa dice il comunicato stampa diffuso da HP:
"HP renderà disponibile il codice di WebOS con licenza open source. Gli sviluppatori, i partner, gli ingegneri di HP e altri produttori di hardware potranno rilasciare miglioramenti e nuove versioni".

HP continuerà a sviluppare attivamente la piattaforma e, cosa più importante, perseguirà “una governance trasparente e inclusiva per evitare la frammentazione“. Questo potrebbe far riuscire HP in quello in cui Android sta fallendo.
Cosa significa questo per voi? Prima di tutto, che se avete comprato un economico TouchPad, potreste aver fatto l’affare del decennio. Ma soprattutto che ci saranno quattro alternative mobili tra cui scegliere quando sembrava che ce ne fossero solo tre. In più, un promettente sistema operativo è adesso a disposizione di chi potrà e vorrà farne qualcosa di ancora migliore.
In una breve intervista con Verge, la CEO di HP Meg Whitman ha dichiarato che l’azienda non è interessata solo alla piattaforma, ma che investirà anche in hardware che la supporti. Molto probabilmente significa tablet, più che smartphone. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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