Anonymous Italia defaccia il sito dell’onorevole Paniz

anon_paniz


Anonymous colpisce anche in Italia. A cadere sotto la scure del defacement del gruppo di hacker è, questa volta, il sito del deputato del Pdl e avvocato Maurizio Paniz. Il defacement, di cui vedete uno screenshot qui in alto, riporta la frase da cui nasce la vicenda: "se la mafia è una montagna di m..., gli Scilipoti e i Paniz sono guide alpine". Andiamo con ordine. Perché il sito di Paniz? Perché da una querela dell'onorevole nasce un provvedimento di un giudice di Belluno che ottiene l'oscuramento preventivo di un sito, vajont.info sul quale si trova un grossissimo archivio di documenti, materiale informativo e quant'altro sul disastro del Vajont del 9 ottobre 1963. Il punto è che il blogger che gestisce il sito, Tiziano Dal Farra, ha scritto sul sito la frase che fa riferimento "agli scilipoti e ai paniz" ritenuta dai legali di Paniz offensiva e diffamatoria.
La cosa peggiore della vicenda che ha coinvolto il sito è che insieme ad esso sono stati oscurati centinaia di altri siti (3000 secondo alcuni, 270 secondo altri, ma il numero non cambia la sostanza della vicenda) dato che il giudice impone al provider statunitense GoDaddy (che ospita il sito "incriminato") e ai provider italiani di impedire l'accesso dall'Italia all'IP corrispondente che però è un IP virtuale condiviso da più siti. Ai 226 provider italiani, il giudice ha imposto di "inibire ai rispettivi utenti l'accesso all'indirizzo web vajont.info, ai relativi alias e ai nomi di dominio presenti e futuri, rinvianti al sito medesimo, all'indirizzo IP statico che al momento dell'esecuzione del sequestro risulta associato al predetto nome di dominio e ad ogni ulteriore indirizzo IP statico che sarà associato in futuro".
Ma c'è di peggio: questo caso rischia di essere un precedente di censura del web abbastanza pericoloso.
Intanto, il sito dell'onorevole Paniz è tornato visibile. Potete vedere il defacement qui e potete accedere al sito vajont.info da qui.

Tags :