L’imbarazzante slideshow partita in autoplay dal PC di padre McVeigh

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Padre Martin McVeigh stava tenendo un incontro con 26 genitori e un bimbo di 8 anni quando al tecnologia gli si è rivoltata contro come non avrebbe mai immaginato. Ha collegato la sua chiavetta USB al computer per mostrare la sua presentazione Powerpoint, ma invece delle diapositive che aveva preparato, è partita una slideshow di immagini hard gay, per colpa dell'autoplay di Windows.
Alcuni genitori pare siano andati su tutte le furie: in fondo era un incontro sulla Prima Comunione. Altri sono rimasti senza parole, tanto quanto il povero prete che, stando ad alcune testimonianze, ha tirato via la chiavetta ed è uscito dalla stanza senza dire una sola parola.

La notizia si è diffusa in men che non si dica e il prete è stato costretto a rilasciare dichiarazioni alla stampa: “Non so come sia successo, ma so cosa è successo. Ci sono persone che fanno allusioni e neanche erano presenti, ma di questi tempi storie del genere si ingigantiscono”.
Padre McVeight, comunque, sostiene che c’è una spiegazione, mentre l’arcidiocesi di Armagh, cui il prete appartiene, ha consegnato la chiavetta alla polizia perché potesse indagare. Gli agenti, però, non hanno potuto fare altro che constatare quello che c’era dentro: immagini porno gay. Nessun reato, nessun contenuto pedofilo. La spiegazione? Facile, anche se forse non è quella a cui allude padre McVeigh: l’autoplay di Windows. Se volete evitare di ritrovarvi in situazioni imbarazzanti come questa, semplicemente, disattivatelo andando su Pannello di Controllo, poi Hardware e Suoni e, infine, Autoplay.

[Fonte: Gizmodo USA]

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