Nuovo Samsung Galaxy S III: tutto quello che c’è da sapere

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Grazie al successo della linea Galaxy, specialmente dell' S II, Samsung adesso è il primo produttore di telefoni al mondo, titolo che certamente manterrà anche quando il nuovo Galaxy S III arriverà sugli scaffali il prossimo 29 maggio. E con un display più grande del 22 per cento rispetto al modello precedente, Samsung ha certamente lavorato duro per mantenere le dimensioni totali del telefono solo poco più grandi dell'S II: solo il 16 per cento.
L'azienda coreana, che sa bene che dal punto di vista hardware al momento c'è poco da inventarsi, invece che puntare su cose fuori luogo come una fotocamera da 16MP si è concentrata sull'aggiornamento di Ice Cream Sandwich con funzioni decisamente innovative e, in alcuni casi, molte cose di cui fino ad oggi non sapevamo di aver bisogno, ma che dopo questa presentazione sembrano irrinunciabili.

Andiamo con ordine partendo dalle specifiche.
Come avevano anticipato le indiscrezioni, lo schermo è un Super AMOLED da 4.8 pollici con una risoluzione pari a 720×1280 (306ppi). La fotocamera frontale è da 1.9MP che gira video da 720p, mentre quella sul retro è da 8MP e può girare video a 1080p. Ma i numeri, questa volta, contano davvero poco rispetto alle novità software che Samsung ha preparato per completare alcune delle quali abbiamo già visto durante la presentazione, ma che vedremo meglio più avanti.
Al suo interno, il Galaxy S III ha un processore quad-core Exynos 4 Cortex-A9 da 1.4GHz, 1GB di RAM e la scelta tra 16, 32 e 64GB di storage espandibili con microSD fino a 64GB.
Include sette sensori tra cui un accelerometro, luce RGB, bussola digitale, sensore di prossimità, giroscopio, NFC e barometro.

Il tutto in un corpo che pesa 133 grammi e misura 136,6 x 70,6 x 8,6mm, con una batteria da 2100mAh: è il primo telefono Samsung con una batteria così potente.

Come abbiamo detto prima, Samsung ha aggiornato ICS con alcuni trucchi interessanti. Ecco i principali:
Smart Stay, che usa la fotocamera frontale per determinare se state guardando il telefono: se riconosce che i vostri occhi non sono più concentrati sullo schermo, questo si spegnerà.
Direct Call, che chiamerà automaticamente un contatto se avete la scheda aperta o un messaggio aperto. Muovendo il telefono verso il vostro orecchio, il sensore di prossimità, il giroscopio e l’accelerometro si attivano e il telefono chiamerà automaticamente il contatto.
Smart Alert, che farà vibrare il telefono nelle vostre mani e lampeggiare un LED se prendete il telefono dopo aver perso una chiamata.
S Voice, che è un sistema di riconoscimento vocale tipo Siri che potete usare per chiedere informazioni sul tempo, scattare foto e altre cose come bloccare il telefono o controllare la musica. Per farlo basterà chiederlo al Galaxy S III, senza neanche premere un pulsante con domande preconfigurate dagli utenti.

Social Tag, che manda le foto dei vostri amici nelle vostre gallery di Facebook o Google+ usando il riconoscimento facciale.
S Beam, che associa i telefoni Galaxy S III (e solo quelli, per ora) tra loro tramite NFC, condividere foto, video, file e anche album di contenuti multimediali via Wi-Fi. Se il Galaxy S III del vostro amico non ha il Wi-Fi attivato, S Beam lo attiverà automaticamente e, poi, lo spegnerà.
AllShare Cast, che associa il telefono a TV, tablet o laptop via WiFi mostrando qualsiasi cosa sia sul telefono. Con questa funzione, potete anche usare il telefono come un controller per i video giochi.
PopUp Play, permette letteralmente ad un video di essere estrapolato dal player ed essere visualizzato in una finestra più piccola in modo che, contemporaneamente possiate fare altro come leggere la posta o usare altre funzioni del telefono. E la finestra piccola può essere spostata in qualsiasi punto dello schermo.

Fotocamera
La fotocamera del Galaxy S III e le sue funzioni meritano un discorso a parte. Tutti coloro tra voi che amano fare foto con il telefono saranno felici di conoscere le novità.
Lag minimo: Samsung ha ridotto il tempo di reload in maniera drastica al punto da essere arrivato alla quasi totale mancanza di lag tra il momento in cui si preme il pulsante e quello in cui lo scatto viene effettivamente fatto.

Best Photo è la funzione che scatta 20 foto in veloce successione (sei foto al secondo) e poi consiglia la foto migliore usando un algoritmo che determina, ad esempio, quale ha la luce migliore e in cui hanno tutti gli occhi aperti. Naturalmente potete rifiutare il consiglio del telefono e scegliere la foto che volete.
Face Zoom riconosce le facce delle persone in modo da permettervi di toccarne una inquadrata e fare lo zoom, scattando una foto solo di quella.
Foto durante i video: come la funzione che HTC ha incluso nella serie One, Samsung ha pensato a quelle persone a cui piace scattare foto mentre girano un video e l’ha reso possibile.
Face Slideshow: una volta che avete scattato alcune foto, verrà creata una slideshow che mostra tutte le foto migliori e che permetterà di focalizzarsi solo sulle facce.
Tag di gruppo: generate automaticamente di gruppi di vostri contatti, potete vedere tutte le foto della vostra famiglia, per esempio, sempre che abbiate taggato tutti i contatti in quella categoria. Il riconoscimento facciale farà il resto.

Qualche lato negativo
Se proprio dobbiamo lamentarci di qualcosa, è la qualità dei materiali esterni. Sebbene ben disegnato, il telefono sembra non essere realizzato con materiali di altissima qualità:la sensazione per chi a Londra ha potuto toccarlo è ancora un po’ troppo, come dire, plasticosa…
Detto questo, è notevole il fatto che Samsung sia riuscita a ridurre ancora i bordi per non andare oltre il 16 per cento in più di dimensioni rispetto al modello precedente, mentre gli angoli estremamente arrotondati conferiscono quell’aspetto di ciottolo che l’azienda voleva.
Nonostante il peso davvero ridotto, però, il telefono non dà quella sensazione di sottigliezza in mano che ci si aspetterebbe.
Prima che ve lo chiediate, Samsung ha installato una serie di app e l’app store di Samsung. E sebbene alcune di queste, quali Dropbox (con la quale Samsung regala 50GB di spazio per tre anni), altre avrebbero anche potuto non esserci.

Per tirare le somme, aspettiamo di poterlo provare direttamente prima di emettere un giudizio definitivo, ma è chiaro che Samsung sta tenendo salda la sua posizione di prima della classe. La terza generazione di Galaxy S è certamente più scintillante delle precedenti e promette bene con le sue componenti potenti e lo schermo con un’ottima risposta.
Non ci resta che aspettare qualche tre settimane circa prima di poterlo vedere sugli scaffali, mentre negli States arriverà solo in estate.

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[Fonte: Gizmodo USA]

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