Knowledge Graph, la ricerca di Google si evolve

marie curie


Novità importante nel motore di ricerca Google: per offrire agli utenti risultati migliori, Google ha annunciato l’integrazione nei risultati delle ricerche del Knowledge Graph (lo traduciamo come “grafico della conoscenza”). Si tratta di un pannello laterale che apparirà accanto ai tradizionali risultati della ricerca e che mostrerà le relazioni della nostra query con altri argomenti, permettendoci di approfondire le relazioni tra quanto conosciamo, le informazioni che abbiamo e quel che stiamo realmente cercando.
In particolare il Knowledge Graph è mirato alla ricerca di cose, persone, luoghi, città, film, musica, personaggi celebri, qualsiasi elemento, oggetto, persona con un’identità specifica, misurabile, e a offrire all’utente una risposta non tanto in base alle stringhe di ricerca ma sull’analisi di fonti pubbliche (Wikipedia, Freebase, il CIA World Factbook) e delle ricerche di altri utenti.
Al momento Knowledge Graph attinge da un calderone di 500 milioni di “oggetti” e 3,5 miliardi di fatti e relazioni, e i risultati vengono offerti sulla base di quel che cercano le persone e quel che si trova sul Web.
I risultati guidano l’utente nel trovare quel che cerca escludendo fin da subito le ambiguità (cerchiamo l’edificio del Taj Mahal o il cantante?), avere una visione d’insieme sull’argomento di una ricerca (per esempio richerchiamo Claude Monet e abbiamo una vista d’insieme sugli argomenti collegati all’Impressionismo), e infine approfondire dei temi scoprendo nuovi collegamenti tra persone, cose e fatti.

Il pannello del Knowledge Graph sarà attivato come al solito sui vari account nel corso dei prossimi giorni.

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