Un pezzo di storia di Jobs (scritto a mano) all’asta da Sotheby’s

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La nota casa d'aste Sotheby's ha messo, appunto, all'asta un pezzo della storia di Apple, o meglio, del suo fondatore: un promemoria scritto a penna dal 19enne Steve Jobs prima ancora che Apple nascesse ma che ne è l'anticipazione.

La nota, contrassegnata con l’indirizzo di casa di Jobs e un mantra buddista (gate gate paragate parasangate bodhi svahdl), è datata ai tempi del suo incarico ad Atari, dove sappiamo che era odiato dai colleghi per la sua abitudine di insultare chiunque gli stesse accanto e il suo poco amore per la vasca da bagno.

Era il 1974 e Jobs era relegato ad un turno di notte in modo che nessuno potesse sentirne il forte odore né ascoltare i suoi insulti. Ma la nota, che riguarda un piccolo cambiamento da apportare ad un gioco di calcio arcade, è comunque interessante: il prodotto di un cervello che non ha ancora spiccato il volo che l’avrebbe portato ad essere una delle persone più influenti dell’IT. Jobs non pensava ancora ad Apple, mancavano ancora un paio d’anni prima della nascita dell’azienda di Cupertino.

La stima di Sotheby’s non arriva a 11.500 euro: chi di voi ha qualche decina di migliaia di euro che gli brucia in tasca e vuole farsi sotto?

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