Mahoro, il robot ricercatore

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Molti dei compiti che si svolgono solitamente nei laboratori di ricerca implicano gesti ripetitivo, come creare colture o dispensare precise quantità di sostanze chimiche. Quindi perché non lasciare che questo robot Mahoro compia queste noiose azioni con incredibile precisione? Può anche gestire sostanza troppo pericolose per essere maneggiate dagli uomini.

Ogni braccio del Mahoro ha sette punti di movimento, più dei normali robot da fabbriche, il che gli permette di compiere gesti molto precisi. E non richiede anni di studi universitari per iniziare a lavorare.

Il laboratorio in cui lavorerà viene scansionato in 3D e i dati vengono usati per creare una versione virtuale del suo spazio di lavoro. Un software si prenderà cura di insegnare al robot i percorsi e le tecniche. Non è solo più preciso perfino del più veterano tra i ricercatori con cui è stato messo a confronto, ma fa anche lo stesso lavoro nella metà del tempo, senza pausa pranzo.

I robot conquisteranno il mondo, un giorno.

[Fonte: Gizmodo USA]

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