Marte potrebbe non essere stato così umido come abbiamo sempre pensato

marte @shutterstock

marte @shutterstock
Gli studi fin qui condotti hanno sempre sostenuto che Marte, un tempo, ospitasse bacini d'acqua. Ma nuove ricerche suggeriscono che la maggior parte delle prove ritenute indice della presenza di acqua, siano in realtà le tracce della presenza di lava, il che diminuirebbe drasticamente le possibilità che il pianeta sia mai stato abitato.

Prima di adesso gli scienziati hanno considerato che gli strati di argilla trovati su Marte fossero formati dal suolo che interagisce con acqua stagnante o con acqua gorgogliante prodotta da camini idrotermici. In ogni caso, la presenza di umidità ha portato i ricercatori a credere che la vita su Marte fosse decisamente possibile.
Ma le analisi dei meteoriti suggeriscono che gli strati di argilla possano essere formati da lava ricca d’acqua raffreddatasi. Per stabilirlo, i ricercatori dell’Università di Poitiers, in Francia, hanno messo a confronto i minerali provenienti da Marte con quelli formatisi dalla lava raffreddata dell’atollo di Mururoa, nella Polinesia Francese. I due campioni coincidono quasi del tutto.

Naturalmente, la scoperta non significa che non c’è mai stata acqua su Marte, ma olo che il pianeta può essere stato meno ospitale e abitabile di quanto si sia finora ritenuto.
Quindi non si esclude del tutto la vita su Marte, ma, ammesso che sia corretta, la rende un po’ meno probabile. Delusi?

[Fonte: Gizmodo USA]