Mangiato da uno squalo o avvolto da cervello mutante? In Brasile il telefono pubblico diventa un’opera d’arte

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Succede in Brasile: la compagnia Telefònica Vivo lancia un bando per la “Call Parade”, un concorso creativo per designer interessati a trasformare il classico “Orelhão” (la cabina telefonica a cupoletta) in un’opera d’arte.

Cento artisti rispondono a colpi di ingegno, creatività e humour.

Vincono: Renato Ribeiro con Il casco della tartaruga Ninja; Juarez Fagundes con “Vivo connesso” e Danilo Roots con “Flower Girl”.

Tra i nostri preferiti ci sono “Che ti passa per la testa?” di Carla Pires de Carvalho Fernandes, il “Callmelete Paulista” di André Ortiz & Daniel Chuery e – una spanna sopra la media – Il Piccolo Telefono degli Orrori di Oscar Saavedra Kovach.

Tutti i partecipanti hanno qualcosa da offrire, però, quindi conviene dare un’occhiata alla raccolta completa delle opere.

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