Hitachi vuole controllare i passeggeri dei voli anche durante l’imbarco, con un bomb detector ad alta velocità

bomb_detector_airport


Chi viaggia spesso in aereo conosce la sensazione di liberazione che si prova, una volta superato il checkpoint, all'idea di non doversi più sottoporre a body scanner, metal detctor e cose del genere. Peccato che questa sensazione potrebbe sparire presto dato che Hitachi vuole installare un'ultima linea di difesa per l'intercettazione di esplosivi. Lavorando insieme alla Nippon Signal Company e all'Università di Yamanashi, l'azienda ha sviluppato un detector ad alta velocità che dà un'ultima controllatina ai passeggeri in fase di imbarco.

Pare infatti che la sicurezza in volo subirebbe un forte incremento se i passeggeri potessero essere controllati un’ultima volta prima che entrino nell’aereo e si siedano, ma raggi X e metal detector allungherebbero le file e creerebbero problemi di personale. Il nuovo gate di Hitachi, invece, è progettato per intercettare minuscole particelle di espolosivo nei bagagli a mano o nei dispositivi mobili in pochi secondi, permettendo di controllare autonomamente fino a 1200 passeggeri l’ora. In più, non serve che i passeggeri svuotino le proprie tasche, si tolgano le cinture o passino lentamente sotto lo sguardo inquisitore di un addetto alla sicurezza come fossero prigionieri all’ingresso della prigione invece che clienti paganti.

[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :