L’autunno caldo del 4G: tocca a 3 Italia, in provincia di Frosinone

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L’autunno caldo del 4G, la rete mobile di quarta generazione, 3 Italia conquista un paese della provincia di Frosinone, Acuto, dove sperimenterà per la prima volta la sue connessione LTE senza fili e a banda larga. A dicembre estenderà poi il servizio a Milano e Roma.

Tim ha già lanciato la sua offerta, che dovrebbe partire nei prossimi giorni su Milano, Roma, Napoli e Torino. Vodafone ha anticipato tutti e dopo aver sperimentato a Ivrea e a Brusson (in Val d’Aosta) è partita con l’offerta su Roma e Milano e la promessa di connettere altre 20 città entro marzo 2013.

3 Italia ha scelto Acuto per la sua condizione sfavorita nel digital divide nostrano. La rete Lte (Long Term Evolution)  in fase di sperimentazione si estenderà poi alle principali città italiane, senza trascurare tuttavia una quarantina dei 2500 Comuni caratterizzati dall’assenza di collegamenti a Internet veloci.

3 Italiaha annunciato il piano di sviluppo del 4G attraverso l’amministratore delegato Vincenzo Novari e il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera.

Il gruppo di cui 3 fa parte è controllato dai cinesi di Hutchison Whampoa. Entro il 2014 intende investire tra i 200 e i 300 milioni di euro, puntando soprattutto sullo sviluppo del settore dati, che è quello in cui si registra la crescita più importante.

Intanto la Commissione europea ha aggiunto 120 MHz allo spettro radio dedicato per le tecnologie 4G, come la Lte, attorno alla banda 2 Ghz, attualmente utilizzata per l’UMTS, ossia per le reti 3G. Gli Stati membri sono caldamente invitati a rendere disponibile lo spettro 4G in fretta e comunque entro il 30 giugno 2014. Se tutto procede secondo i piani, in Europa nei prossimi due anni la banda larga senza fili sarà il doppio di quella degli Stati Uniti e raggiungerà circa 1000 MHz. Una ricchezza le cui ricadute nei diversi settori economici sono più che rosee.

 

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