Pagare il parcheggio senza scendere dall’auto. Si può.

Neos Park

Neos Park

Se non riesce a trovarvi un posto dove parcheggiare, quantomeno vi libera dal fastidio di cercare un parchimetro e le monetine. Si chiama Neos Park ed è un apparecchietto elettronico che permette il pagamento del parcheggio senza muoversi dall’auto.

Neos Park, lanciato qualche anno fa da Neos Tech, si si attiva manualmente a inizio sosta e si spegne al ritorno in auto. La sosta nelle zone a strisce blu diventa così più semplice e si evitano gli sprechi di denaro.

Il sistema è composto da una card, un terminal di ricarica e un sistema informativo. I pagamenti e gli aggiornamenti del dispositivo possono essere effettuati in modo rapido e senza bisogno di un collegamento fisico tra le componenti del sistema.

La card si tiene a bordo del veicolo e si attiva nel momento in cui ha inizio la sosta. Neos Park supporta differenti zone tariffarie e parametri addizionali per permettere l’esatto pagamento

della tariffa: in questa maniera può essere usato su più città. La card mostra sul display LCD l’ammontare del tempo di parcheggio residuo e la zona tariffaria permettendo una facile verifica da parte dei controllori.

Il terminal di ricarica è un lettore/registratore basato sulla tecnologia RFID abbinato a un POS, e permette di aumentare il credito residuo del dispositivo semplicemente avvicinandolo alla postazione di ricarica. Durante questa operazione avviene anche un aggiornamento delle tariffe, delle informazioni relative ai parcheggi e viene prodotta una ricevuta per il cliente.

Il sistema informativo raccoglie dal terminal (al quale è collegato via internet) le informazioni riguardanti le transazioni effettuate e le trasferisce al server centrale,

Ovviamente Neos Park può essere utilizzato nelle città che hanno attivato il servizio. Attualmente sono Alessandria, Aosta, Asti, Borgosesia, Bra, Brescia, Chieri, Chivasso, Fossano, Gattinara, Imperia, Ivrea, Mantova, Mondovì, Novara, Rivarolo Canavese, Saluzzo, Savigliano, Settimo Torinesese, Torino, Varallo e Volpiano, ma l’elenco è in crescita.

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