Hapifork, la forchetta intelligente

Hapifork

 

Mangiare troppo veloci fa ingrassare: lo dicono gli studi più recenti e anche la saggezza popolare. Senza parlare di complicazioni relative alla digestione, al mal di stomaco, ai problemi post-operatori… Se gli sforzi per masticare bene (o portare il cibo alla bocca con le dovute maniere) non funzionano, la tecnologia giunge in aiuto.

Il gadget che presentiamo oggi è fresco di CES 2013: si chiama Hapifork ed è una forchetta intelligente da collegare allo smartphone. Grazie ad appositi sensori di velocità e accelerazione, la forchetta determina quanto in fretta si sta mangiando, lanciando un allarme se si va troppo veloci.

L’allarme, per la fortuna degli altri commensali, non è acustico; si tratta di una piccola vibrazione della periferica, che informa il proprietario che deve rallentare il proprio pasto. Hapifork permette altri piccoli controlli: informa se stiamo mangiando all’ora sbagliata, condivide i dati del nostro nutrimento con un eventuale nutrizionista e persino con la community degli altri Hapiforker. La connessione allo smartphone avviene via Bluetooth ed è comandata tramite un’app. Esiste anche la versione basic, con uscita USB, per archiviare sul PC i dati dei propri pasti. Il prezzo di vendita parte da 99 dollari, il lancio è previsto sul mercato nel corso del 2014.

Maggiori informazioni sul sito del produttore: Hapilabs, www.hapilabs.com.

 

 

, 7 gennaio 2013, 10:00

Sfruttare in maniera intelligente la tecnologia significa sviluppare nuovi dispositivi in grado di aiutare l’uomo non solo in nuove attività, ma anche in quelle compiute quotidianamente, per le quali potrebbe sembrare improbabile l’utilizzo di strumenti tecnologici. L’ultima dimostrazione giunge da HAPILABS, un’azienda che intende lanciare sul mercato HAPIfork: trattasi di una forchetta che, grazie ad appositi sensori, guida l’utente nella direzione di una migliore alimentazione.

HAPIfork è infatti dotata di una serie di sensori di velocità ed accelerazione i cui dati vengono elaborati per determinare il ritmo con il quale l’utente sta mangiando, lanciando eventualmente un allarme qualora tale velocità sia troppo sostenuta. Una piccola vibrazione della forchetta rappresenterà quindi il segnale che suggerirà all’utente di rallentare il proprio pasto, soprattutto per motivi legati alla salute, come indicato da numerose associazioni mediche a livello internazionale.

La forchetta intelligente non è infatti in grado di determinare la quantità di cibo ingerita, né tantomeno la tipologia di alimenti consumati, ma si limita semplicemente ad aiutare l’utente ad acquisire una sana abitudine a tavola quale il consumo del proprio pasto in maniera regolare. I benefici in tal senso riguarderanno tanto il peso, contribuendo allo smaltimento dei grassi in accesso, quanto lo stato di salute del proprio apparato digerente.

Le informazioni raccolte dalla forchetta intelligente potranno poi essere salvate mediante collegamento USB ad un PC oppure attraverso un sistema di sincronizzazione mediante Bluetooth. HAPIfork potrebbe quindi vedere la luce nel corso di quest’anno, con un prezzo previsto di 99 dollari per l’edizione USB, mentre la versione Bluetooth dovrebbe giungere nel corso del 2014 ad un prezzo non ancora specificato.

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