Adobe sviluppa un’app di editing immagini a cui si può parlare

Adobe sviluppa un'app di editing immagini a cui si può parlare

Adobe sviluppa un'app di editing immagini a cui si può parlare
La fotografia è un'arte che è diventata sempre più popolare grazie alle semplificazioni apportate dalla tecnologia, come le fotocamere che sono in grado di riconoscere automaticamente le impostazioni migliori in base alla scena che si vuole immortalare. Quello che ha un po' tardato a semplificarsi è il ritocco delle fotografie che rimane ancora un po' misterioso per i non addetti ai lavori.

Per questo Adobe, che come sapete produce Photoshop, sta lavorando insieme all’Università del Michigan, allo sviluppo di un’app di ritocco di immagini estremamente intelligente, talmente intelligente che fa quello che le dite di fare.
Volete che il cielo in una foto sia un poì più scuro? Dite a PixelTone di scurire la metà superiore dell’immagine e il gioco è fatto. Funziona con la comune terminologia del ritocco fotografico, ma anche con le parole più generiche per chi ha meno dimestichezza con Photoshop. In più riconosce le gesture, quindi si possono fare richieste ancora più specifiche. E quando diciamo “fare richieste” intendiamo proprio a voce. E’ questa la cosa più intelligente di quest’app: che le si può parlare a voce per chiederle di fare determinate azioni.

Per esempio, potete toccare il viso di qualcuno, dargli un nome e la funzione di riconoscimento facciale dell’app limiterà le modifiche solo alla persone di cui pronunciate il nome. Inoltre tenta di capire quanta intensità volete in una sfumatura, in un filtro o in un effetto, anche se per ogni azione appare sullo schermo una barra che basta far scorrere per definire con precisione l’intensità.
E’ un po’ come avere un grafico full time sempre a disposizione, con la differenza che non sbufferà ad ogni richiesta che gli fate, per quanto bizzarra possa essere. E anche se al momento pare che tutto sia allo stadio di progetto di ricerca, speriamo che, provata la funzionalità e la praticità, Adobe decida di rilasciarla anche agli utenti. Qui di seguito, ecco una dimostrazione di come funziona PixelTone.

[Fonte: Gizmodo USA]

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