La sedia DRM che si autodistrugge dopo otto sedute

la sedia DRM che si autodistrugge dopo otto sedute

la sedia DRM che si autodistrugge dopo otto sedute
A nessuno piacciono i DRM, neanche a chi non ha mai scaricato una canzone pirata in vita sua. Sono limitanti e fastidiosi per chi compra regolarmente musica, film e libri e non hanno risolto il problema per cui le major li avevano tirati fuori, ovvero la priateria.
Per rappresentare la fastidiosa inutilità dei DRM, quelli di ECAL hanno deciso di crearne una rappresentazione fisica:una sedia che si autodistrugge dopo otto instal... ehm, sedute.

Realizzata, nella parte elettronica, con l’ausilio di Arduino, la sedia individua quando qualcuno vi si siede sopra. Quando la persona si alza emette un numero di suoni pari alle sedute rimaste. Dopo che l’ottava persona si è alzata, le giunture che tengono insieme la sedia cominciano a sciogliersi e la sedia si distrugge.
La sedia usa e getta è stata realizzata in 48 ore per “The Distruction” e per i prototipi originali è stata utilizzata polvere da sparo. Speriamo soloche IKEA non prenda spunto da questo esperimento perché altrimenti, oltre che doverci assemblare i mobili da soli, ci toccherà doverli ricomprare una volta al mese.

[Fonte: Gizmodo USA]

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