iRadio, lo streaming musicale della Apple

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iRadio, così dovrebbe chiamarsi il nuovo servizio di streaming musicale offerto da Apple. Sembra davvero vicino l’accordo della società di Cupertino con le etichette discografiche. In particolare, se imminente sembra l’intesa con Warner e Universal, ancora qualche difficoltà pare esserci con la Sony.

Tutto però dovrebbe risolversi in tempi brevi, visto che ormai sono in molti a scommettere sul lancio del servizio entro questa estate, in concomitanza con il probabile lancio del nuovo iPhone 5S e di quello low cost. Che il futuro della musica potesse davvero passare dall’abbonamento ad un intero catalogo musicale lo avevano già sospettato altre società (in Italia, in ordine di lancio del servizio: Play.me, Deezer, Feezy, Spotify).

Con una decina di euro al mese, questo è il prezzo standard degli abbonamenti flat (accessibili anche da tablet e smartphone), già oggi è possibile scegliere tra milioni di brani musicali e ascoltarli online da pc, tablet o smartphone, essendo davvero poche le tracce o gli album che le etichette escludono dal servizio.La particolarità di questi servizi sta nella possibilità di scaricare i brani desiderati per poi ascoltarli offline, soluzione ideale per non consumare il traffico dati del proprio smartphone. Ma i rumors sullo streaming musicale targato Apple promettono un servizio ricco di novità ed esclusive rispetto alla concorrenza. Si parla addirittura di una versione di iRadio gratuita, ovviamente supportata da appositi spot pubblicitari. Sarebbe inoltre prevista la possibilità di acquistare il brano con un semplice tocco mentre lo si ascolta in streaming. Soluzione, questa, davvero geniale, in quanto permetterebbe di sposare la frontiera dello streaming musicale (i cui introiti sono tutt’oggi considerati inadeguati dalle majors) con l’esigenza delle etichette discografiche di fare cassa con le vendite dei singoli brani e degli album. Se son rose, fioriranno.

[Francesca Delaurenti]

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