Google Now arriva su iOS per iPhone e iPad

Google now sbarca su iOS

Google now sbarca su iOS
Le voci volevano che Google Now, l'assistente personale di Big G, sarebbe arrivato anche sull'home page di Google, ma a sorpresa quelli di Mountian View hanno tirato fuori prima la versione iOS. Da ieri, Google Now farà parte dell'app Google Search di iPhone e iPad.
Per chi tra voi non lo conoscesse ancora, Google Now è l'assistente personale di Google che ha debuttato su Android 4.1 lo scorso giugno. Il suo punto di forza è che vi dà le informazioni che vi servono prima ancora che gliele chiediate. Non è perfetto, ma ha fatto molti passi avanti dal lancio ed è davvero buono.

E’ in grado di dirvi quando dovete uscire per arrivare puntuali ad un appuntamento e indicarvi la strada per arrivarci. Può tenere traccia delle vostre spedizioni FedEx e la vostra squadra preferita. Le informazioni vengono mostrate in schede e anche in notifiche, facili da leggere e da accantonare. Potete decidere quanto dare accesso alle vostre informazioni personali ma naturalmente,più accesso gli date, più ne avrà.
Adesso Google Now è anche su iOS. Quello che dovete fare è scaricare l’app di Google Search (o aggiornarla) e fare login con il vostro account Google.

Le funzioni sono praticamente le stesse di Android, tranne alcune che mancheranno al momento del lancio come la gestione delle carte d’imbarco dei voli, i biglietti per gli eventi, i concerti, gli eventi circostanti e qualche altra cosa che pare, comunque, arriveranno presto.
Per ovvie ragioni, non può essere un’esperienza così integrata come su Android su cui gira costantemente in background ed è sempre a portata di “tap”. Su iOS l’accesso è meno immediato.

Ma non pensate che Google voglia riservare una specie di esclusiva agli utenti Android perché in fondo, Google vende Google e non Android. Big G vuole che la gente usi i suoi prodotti, a prescindere dalla piattaforma dalla quale li usa.
Una sola controindicazione: Google Now su iOS sembra bloccare il GPS su ON il che provoca un consumo di batteria non indifferente. Si attende un commento di Google sulla faccenda.

[Fonte: Gizmodo USA]

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